Liverpool e Tottenham devono vendere Suarez e Bale. Prima lo faranno, e meglio sarà per tutti


Se il Tottenham e il Liverpool hanno speso la prima parte dell’estate dicendo che non essere in Champions League quest’anno, non sarà un grave danno, la realtà è che le cose vanno inquadrate in maniera diversa. Entrambe le squadre hanno i due loro migliori giocatori “sotto assedio” ed entrambe, li hanno dichiarati “non in vendita”. Noi però sappiamo che non è così. Daniel Levy vuole più di 100 milioni di sterline per il gallese, mentre John W. Henry, ne vuole almeno 55 per l’attaccante uruguayano.

Se continueranno a fare muro, sia Tottenham che Liverpool fra un po’. avranno gli avvoltoi a girare sopra le loro sedi, ma entrambi i club non vogliono questo. Real Madrid e Arsenal sano che i due giocatori sono in vendita e sono disposti ad aspettare anche l’ultima ora di mercato pur di poterseli accaparrare.

In più, la mentalità di un giocatore professionista- soprattutto di qualcuno osannato e adorato dai tifosi come lo sono Bale e Suarez- tende ad evitare scenate o assumersi la responsabilità di un trasferimento. Non vogliono far arrabbiare i loro attuali tifosi e, quando torneranno con le maglie di squadre avversarie, vogliono ricevere solo applausi e cori di ringraziamento, così che in un trasferimento, preferiscono lasciare la palla nelle mani del club.

Solo in casi estremi, un calciatore professionista forzerà le cose, chiedendo magari di essere ceduto, ma Bale e Suarez vorrebbero evitare di arrivare a questo. Lasciare che le cose seguano il loro corso, ecco cosa vogliono i due giocatori.

Entrambi questi due calciatori però, se ne vogliono andare, ed entrambi lo faranno. Quindi perchè Tottenham e Liverpool non accelerano le cose favorendo i trasferimenti?

Il mio consiglio per Levy e Henry è quello di venderli il prima possibile, asciugarsi le lacrime e andare avanti. Due anni fa, l’Arsenal dovette cedere Fabregas e Nasri negli ultimissimi giorni di mercato, non avendo più tempo poi per cercare dei sostituti all’altezza. Infatti i Gunners fecero la peggior partenza in Premier League dell’era Wenger, uscendo dalla lotta al titolo già a settembre e fu un autentico miracolo raggiungere il quarto posto alla fine della stagione.

Prima Tottenham e Liverpool riusciranno a vendere, e prima incasseranno parecchi soldi da reinvestire sul mercato, facendo felici sia Villas Boas che Rodgers. Il club viene prima di tutto, prima di qualsiasi giocatore e le possibilità per gli Spurs e i Reds di giocare nella prossima stagione in Champions League, passano anche dalla vendita di Bale e Suarez.