Manchester City-Everton: la sfida tattica


Il Manchester City sta vivendo alterne fortune sotto la guida di Manuel Pellegrini. Dopo la vittoria per 4-1 nel derby con lo United infatti, il City ha perso 3-2 con l'Aston Villa, e mercoledì è stato battuto nettamente in casa dal Bayern Monaco in Champions League. L'Everton è un uno stato ottimale di forma, arriva da tre vittorie consecutive e rimane l'unica squadra imbattuta in Premier League. Il Manchester City viene dato favorito a 1.65, mentre una vittoria dell'Everton viene bancata a 5.25.

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Nonostante i tanti errori contro il Bayern, Pellegrini non cambierà troppo la squadra per la partita con l'Everton. Probabile che Negredo prenda il posto di Dzeko in attacco e David Silva quello di Nasri.

La squadra ospite non avrà a disposizione Barry, così che sarà McCarthy ad affiancare Osman in mezzo al campo. Lukaku guiderà ancora l'attacco, mentre Pienaar sarà fuori, rimpiazzato da Naismith.


La battaglia a centrocampo

A centrocampo Martinez sta facendo un lavoro importante, cercando di convincere i suoi a tenere il più possibile la palla. Solo Tottenham e Manchester City hanno finora fatto più possesso palla dell'Everton (58%), che ha aumentato del 4% il suo possesso palla rispetto alla scorsa stagione. I giocatori si passano anche di più la palla sotto la guida di Martinez, cun circa 70 passaggi in più andati a buon fine per incontro. Uno dei migliori in questo senso è proprio l'ex di turno Barry, e la sua assenza oggi si farà sentire in casa Everton.

Il City solitamente tende a giocare con due giocatori di contenimento come Yaya Toure e Fernandinho. Nessun giocatore in Premier League completa più passaggi di Toure, che ha una media di 80 passaggi ad incontro, con il 91% di questi, andati a buon fine.

In teoria, l'Everton dovrebbe avere la superiorità a centrocampo, ma senza Barry soffrirà le incursioni di Toure e Fernandinho. Sopratutto l'ivoriano, come si può vedere nella heat map sotto, è stato ovunque, particamente in tutte le zone del campo, nella partita vinta 4-1 con il Manchester United:

L'Everton dovrà stare quindi attento soprattutto ai movimenti di Toure, una cosa più facile a dirsi che a farsi. La squadra di Martinez poi, dovrà cercare di favorire gli inserimenti di Barkley, nel caso Toure e Fernandinho avanzino per dare supporto ai centrocampisti offensivi.

Dove può far male l'Everton? 

Lukaku si è dimostrato un attaccante molto prolifico da quando è arrivato in Premier League. Nella passata stagione è andato a rete 17 volte, e quest'anno ha già segnato tre gol un due presenze con il suo nuovo club. Essendo in prestito dal Chelsea, vorrà fare un piacere al club proprietario del suo cartellino, fermando un'avversaria diretta come il Manchester City, che finora ha già subito sette gol in sei partite di campionato.

Lukaku può creare problemi a Kompany, sia per la sua forza aerea che per la capacità di fare movimento e aprire spazi per i compagni. Se Il City non farà attenzione, potrebbe essere punito da uno dei giovani attaccanti più interessanti della Premier League.

Conclusione

Il Manchester City di solito in casa va alla grande e parte giustamente favorito in questa partita. L'Everton però, è l'unica squadra imbattuta in Premier League e Martinez sa che sarà fondamentale bloccare Toure per poter fare risultato all'Etihad. L'Everton gestisce bene anche le transizioni fra la fase difensiva e offensiva e quando la palla arriverà a Lukaku, potrebbero essere dolori per la traballante difesa della squadra di Pellegrini.

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