Mangia sta costruendo un' Under 21 coi fiocchi


I ragazzi terribili dell’Under 21 di Devis Mangia battono anche la Russia in amichevole a Cittadella- dopo aver già battuto la Germania- e si avvicinano all’Europeo di categoria che si disputerà fra poco più di due mesi, con ottime prospettive.

Alla fine della partita con la Russia per la verità, Mangia non sembrava totalmente soddisfatto e ha dichiarato che i suoi ragazzi possono fare ancora meglio ma i calciatori stessi sono i primi a saperlo.

La squadra pare però essere equilibrata e l’allenatore milanese è stato bravo a darle un’identità di gioco. Mangia nell’amichevole con i russi ha adottato un 4-4-2, ma non escludiamo ci possano essere dei cambi di modulo in corsa e magari qualcosa di nuovo verrà sperimentato nello stage che precederà l’Europeo e che si dovrebbe tenere ad aprile a Coverciano.

L’Italia ieri ha affrontato una squadra che sarà essa stessa presente all’Europeo, in un girone comprendente Olanda, Germania e Spagna, che sulla carta sembra più complicato di quello degli Azzurrini. I ragazzi di Mangia infatti, se la dovranno vedere con i padroni di casa di Israele, l’Inghilterra e la sorprendente Norvegia, che nella qualificazioni ha fatto fuori la più quotata Francia.

Gli azzurrini sembrano coperti in tutti i reparti, a partire da una difesa che vede in porta Bardi, portiere del Novara in prestito dall’Inter, ma anche Colombi e Leali danno garanzie e stanno ben figurando in Serie B. La difesa in generale è tutta targata Inter, con Bianchetti, Caldirola e Biraghi, che stanno facendo esperienza nella serie cadetta, ma sembrano già pronti per tornare ad Appiano Gentile. La fascia destra sembra ormai territorio di Donati, soprattutto ora che De Sciglio è inserito in pianta stabile nella nazionale maggiore e il prossimo giugno farà probabilmente parte della spedizione che andrà in Brasile per la Confederations Cup.

A centrocampo troviamo tanta qualità ma soprattutto tanta duttilità. Marrone ad esempio viene utilizzato da Mangia nel suo ruolo naturale in mezzo al campo, ma Conte alla Juve l’ha utilizzato spesso al centro della difesa. Saponara dell’Empoli- in procinto di trasferirsi al Milan in estate- è un giocatore che si può adattare bene al 4-4-2 ma anche al 4-3-1-2, magari in un ruolo da trequartista. Per tacere di Bertolacci, che al Genoa ha fatto sia il regista che il trequartista dietro le punte. Bisognerà poi vedere se l’Under riuscirà a trattenere il romanista Florenzi, o se anche lui volerà questa estate in Brasile assieme a Prandelli.

In attacco poi, c’è solo l’imbarazzo della scelta. Contro la Russia sono andati a rete gli “ex gemelli del gol” di Pescara, Immobile e Insigne ma a loro dobbiamo aggiungere anche Paloschi, Sansone, Longo e quel Gabbiadini che nell’Under,come anche nel Bologna, sta svolgendo sempre più un ruolo d’ala, con compiti sia offensivi che difensivi.

Insomma, al viaggio a Tel Aviv mancano ancora due mesi, ma le speranze e le certezze, sono davvero tante.