Massimiliano Allegri alla Juve. I 3 pro e i 3 contro di una scelta che continua a far discutere


Tutto in 24 ore. Antonio Conte ha sorpreso tutti e, dopo aver confermato di rimanere alla Juventus un'altra stagione non più tardi di un mese e mezzo fa, ha deciso di dire basta e lasciare dopo tre anni la panchina dei bianconeri.

Oggi è stato ufficiializzato Max Allegri come nuovo allenatore dei bianconeri, una scelta che ha fatto e continua a far discutere, e ha scontentato molti tifosi della Juve. 

Cerchiamo di analizzare quali potrebbero essere i vantaggi di avere un allenatore come Allegri al posto di Conte, e quali gli svantaggi della sostituzione di un tecnico pluri-vincente:

Pro:

1. E' una ventata di freschezza dopo il "martello Conte"

La Juve con Conte ha vinto tre scudetti consecutivi, ma lo stesso Antonio soo due anni che manifestava una certa voglia di cambiamento e le motivazioni da parte sua all'inizio di questa stagione, non sembravano essere al massimo. Proprio per questo Conte ha lasciato (e per un mercato ancora una volta non in linea con i suoi desideri) ed è per questo che Allegri potrebbe portare aria nuova, diversi metodi di allenamento e una mentalità differente. Forse nache meno pressione sui giocatori, che cominciavano a sentirsi ossessionati dai "metodi" di Conte. Certo, subentrare ad un tecnico reduce da tre scudetti consecutivi non sarà facile, ma in Europa Conte non ha fatto bene negli ultimi due anni, così che almeno da questo punto di vista, Max potrebbe solo migliorare.

2. La concorrenza non ha ancora azzerato il gap

I tifosi sono scontenti della scelta di Allegri, ma al momento in Italia chi può contrastare l'Armata bianconera? Forse la Roma che ha appena ufficializzato l'acquisto di Iturbe, o forse il Napoli, con un mercato adeguato, non certo Milan e Inter, che sono ancora decisamente indietro rispetto ai bianconeri. Se partiranno sia Vidal che Pogba dovremmo fare un discorso diverso, ma per ora la Juve, almeno in Italia, è ancora davanti a tutti.

3. Non avrà contro lo spogliatoio

Allegri in passato ha polemizzato con la Juve (dopo il famoso gol di Muntari è seguita una polemica con Marotta, ed è meglio non dir nulla sul tweet di due anni fa della sua fidanzata contro i bianconeri), ma in generale c'è rispetto da parte dei giocatori verso un allenatore che fino a qualche mese fa era lo sfidante e che alcuni bianconeri avrebbero potuto trovare comunque in nazionale se Allegri fosse stato scelto come candidato per la panchina azzurra. La società Juventus ha le idee ben chiare, ed è convinta di aver fatto con Max una scelta ponderata.

Contro:

1. Arriva da un fallimento al Milan

Max Allegri ha vinto lo scudetto al primo anno sulla panchina rossonera, ma al secondo anno ha perso uno scudetto che sembrava già vinto, pur avendo Ibrahimovic in squadra, e facendosi rimontare porprio dalla Juve. Nella scorsa stagione poi, è stato esonerato dal Milan a gennaio, con la squadra 14° in classifica, quando sembrava ormai che Max avesse perso completamente il controllo della squadra. Insomma, non proprio un curriculum eccellente da presentare ai tri-campioni d'Italia.

2. Aveva chiesto la cessione di Pirlo

"Ancora tu? Ma non dovevamo vederci più?" Andrea Pirlo potrebbe cantare questo successo di Battisti quando vedrà Allegri a Vinovo. Nella stagione 2010-11, Pirlo subì un infortunio che lo tenne fuori molto tempo, così che Max decise di cambiare modulo, e di affidarsi a una squadra più muscolare. A fine stagione, d'accordo con la società rossonera, spinse per il non rinnovo del centrocampista della nazionale, che si accasò alla juventus, dove trovò una seconda giovinezza, conquistando tre scudetti consecutivi.

3. Vivrà nell''ombra del predecessore

Questo sarà inevitabile. Quando sostituisci un allenatore che arriva da tre scudetti consecutivi, rischi un confronto continuo con il tuo predecessore e rischi fortemente di fare peggio di chi ti ha preceduto. Questo è un rischio calcolato però da Max, che sa già che fin dall'inizio avrà attorno lo scetticismo di tutto il tifo bianconero.