Mi spiace per i tifosi dell'Aston Villa, ma per Benteke è già arrivato il momento di andare via


Molti tifosi dell'Aston Villa, hanno bollato Christian Benteke come egoista e ingrato dopo la richiesta fatta questa settimana al club di poter andare via. Questi tifosi hanno perfettamente ragione, perchè è quello che è.

Parlando da un punto di vista professionale però, la scelta del calciatore belga, appare saggia, oculata ed è decisamente la cosa più giusta da fare per lui.

Non è difficile capire i tifosi dell'Aston Villa, che si chiedno perchè l'attaccante non voglia rispettare un contratto quadriennale firmato solo una stagione fa, ma Benteke è andato al di la di ogni aspettativa, segnando 19 gol nella sua prima stagione in Premier League e dando un contributo decisivo alla salvezza dei Villains. Molti tifosi però, lo ritengono comunque un ingrato e si chiedono: dove sarebbe oggi Benteke se Paul Lambert non gli avesse dato la possibilità di esordire in Premier League? Probabilmente starebbe ancora giocando nel suo piccolo club, il Genk.

Con la sua richiesta di trasferimento, Benteke ha deluso molti tifosi, ma quello che i fans dell'Aston Villa devono capire, è che il calcio non aspetta nessuno. Se c'è qualcosa che ho imparato dalla mia carriera di giocatore, è che devi prendere le occasioni buone quando ti capitano, perchè il più delle volte non ripasseranno più. In una carriera che è così breve e precaria, i calciatori devono trarre il meglio da ogni situazione che gli si presenti davanti. Quando sei all'apice, cavalca l'onda e cogli le opportunità. Se questo significa deludere qualcuno, corri il rischio, è comunque la giusta scelta da fare.

Io ad esempio, non l'ho fatto. Per tutta la stagione 1997/98, ho giocato bene al Southend United, e molti club di Championship e League One mi avevano fatto delle offerte. I Blues furono retrocessi quell'anno e, pur sapendo che per me era arrivato il momento per spiccare il volo verso altri lidi, me ne sono stato li ,buono buono, senza fare nessuna richiesta di trasferimento. Alla fine rimasi, l'allenatore fu esonerato, e il nuovo arrivato non mi vedeva in squadra, così in un paio d'anni mi sono ritrovato a giocare a livello semi-professionistico nella Conference. Avrei dovuto andarmene quando ne ho avuto la possibilità. La mia fedeltà al club non è servita a niente, quando ho smesso di essere utile alla squadra, mi hanno messo alla porta, senza troppi problemi.

La gente dimentica che i calciatori si trovano spesso a un passo dal cadere in una spirale e quando un club decide di metterti alla porta, lo fa in maniera rude alla stessa maniera di un calciatore quando è in fase di negoziazione di un contratto.

 

 


Ogni passo va fatto con accuratezza, ed è proprio quello che Benteke sta facendo.

Nessuno ci può garantire che la sua seconda stagione in Premier sarà spettacolare come la prima. Non sarebbe il primo calciatore a fare un debutto impressionante e poi scomparire nel nulla. Sicuramente non sarebbe ne il primo ne l'ultimo.

Tra l'altro questa decisione di Benteke potrebbe favorire l'Aston Villa stesso. Se infatti il calciatore facesse una prima parte di stagione in chiaroscuro, scomparirebbe presto dalle liste della spesa di Liverpool, Tottenham, Chelsea e Arsenal e non sarebbe più interessante neanche per il mercato di gennaio.

Seppur doloroso per l'Aston Villa, questo è il momento giusto per Benteke per andar via, e l'Aston Villa potrebbe venderlo anche a un prezzo interessante.

Non penso che la destinazione migliore per lui sia il Chelsea. Mourinho cerca un altro tipo di attaccante e i Blues hanno già Lukaku che può ricoprire quel ruolo. Anche l'Arsenal sembra sulle tracce di un giocatore diverso, e all'Emirates c'è già Giroud che garantisce forza nell'attacco dei Gunners. Non lo vedo neanche al Liverpool, a meno che i Reds non riescano a vendere Suarez solo a fine mercato e a quel punto potrebbero andare in panico per non avere sufficienti attaccanti in rosa. Tutto ciò lascia il Tottenham come ultima alternativa, visto che gli Spurs stanno cercando almeno due attaccanti di livello. Se Benteke vorrà giocare questa scommessa e provare le difficoltà che potrebbe incontrare in un grande club, White Hart Lane potrebbe essere la destinazione giusta per lui.