Milan: è solo una questione di mancanza di qualità? Lo abbiamo chiesto ad Hernan Crespo


Ok, chiariamolo subito, non è più il Milan della stagione 2004/05, quello ricordato sì per l'incredibile sconfitta di Istanbul, ma quello che è arrivato in fondo sia al campionato italiano (poi vinto dalla Juventus, prima della revoca per Calciopoli) e alla Champions League.

In quella squadra ci ha giocato anche Hernan Crespo (autore di due gol nella finale di Champions League) e ci giocavano anche Maldini, Nesta, Shevchenko, Pirlo, Inzaghi,Stam e compagnia bella.

Ciò che ci chiediamo però è: questo Milan ha valori tali da giustificare un 10° posto in campionato? Oppure anche questa squadra che appare sì poco qualitativa, avrebbe comunque la possibilità di essere più performante?

Hernan, che oggi fa il commentatore per i canali di FoxSports ma in futuro vorrebbe fare l'allenatore, la vede così:" è sempre difficile valutare una situazione da fuori, perchè noi non sappiamo cosa succede nella quotidianità di Milanello. Solo i giocatori, l'allenatore e i dirigenti possono saperlo, e quindi noi possiamo dare solo della valutazioni parziali. Certo, i rossoneri non saranno da scudetto, ma nemmeno da decimo posto. Vista così può tranquillamente essere una squadra da primi cinque posti".

Come si può uscire da questa situazione quindi? " Sento dire che alcuni giocatori non sono da Milan, ma tutta questa situazione mi ricorda la storia della Juventus prima dell'arrivo di Conte. Si diceva che molti giocatori non erano adatti, che non avrebbero potuto vestire la maglia bianconera, ma poi Conte è riuscito a trasformarli. Certo, il Milan non ha più i top player di una volta, ma anche i giocatori che ha ora non sono poi così scarsi".

" Nel calcio moderno per vincere o hai i soldi per comprare i migliori giocatori su piazza, oppure devi cercare di fare di necessità virtù. Il Milan non è più una squadra piena di campioni, e non basterebbero neanche un paio di inserimenti per farne una squadra da scudetto, ma dei valori ci sono. A volte basta un nuovo inserimento per dare entusiasmo a tutta la squadra. Prendiamo per esempio l'arrivo di Kakà, che sicuramente ha portato entusiasmo"

"Molto spesso si dice che la preparazione della partita è molto importante e io credo che sia realmente così. Bisognerebbe anche capire perchè alcuni giocatori magari non si allenano con entusiasmo, o lo fanno con poca voglia. Però qui torniamo al discorso di partenza, cioè al fatto di poter dare una valutazione parziale alla situazione del Milan, perchè solo l'allenatore sa quali sono i reali problemi di questa squadra".

Riuscirà il Milan a rifarsi in campionato contro la Lazio? Dai un'occhiata alle quote sulla partita!