Nacho Monreal è stato un vero affare


Negli ultimi dieci anni, gli incontri che hanno visto di scena la nazionale francese, sono sempre stati seguiti con particolare attenzione dai tifosi dell’Arsenal. Martedì sera, la nazionale di Deschamps ha avuto meno attenzioni dalle parti dell’Emirates, visto che solo Koscielny era nell’undici titolare, mentre Giroud è entrato solo verso la fine.

Così che il top match tra la Francia e la Spagna allo Stade de France, ha attirato gli occhi dei tifosi dell’Arsenal per un motivo diverso. Nacho Monreal, acquistato dai Gunners nel mercato di gennaio, ha giocato titolare al posto di Jordi Alba (infortunatosi venerdì scorso contro la Finlandia) come laterale sinistro di difesa, e ha confermato le buone cose fatte vedere finora in Premier League.

Si diceva che sarebbe stata dura per gli spagnoli a Parigi senza Alba, il laterale titolare di Del Bosque che ha impressionato all’Europeo 2012, ma in precedenza aveva fatto bene al Valencia ed ora sta facendo benissimo con il Barcellona. Deschamps aveva anche pensato di opporgli Moussa Sissoko del Newcastle su quella fascia, proprio per cercare di frenare le avanzate dello spagnolo.

Monreal invece si è visto catapultato in campo e si è trovato di fronte sia Valbuena, che solitamente gioca più centrale, sia Benzema che Ribery, che spesso si allargavano sulle fasce.Il terzino dell’Arsenal però, se l’è cavata egregiamente, collezionando la sua 11° presenza in nazionale ( solo la seconda però in match non anchevoli). Monreal, rispetto ad Alba, è un laterale di difesa meno offensivo ( Alba in passato è stato convertito da ala a difensore), un terzino più vecchia maniera, in grado però di leggere il gioco e molto bravo a tenere la posizione.

Nel Malaga (dove militava prima di gennaio) ha segnato un solo gol nell’ultima partita prima del suo addio, mentre all’Arsenal sta migliorando anche in fase offensiva, e dopo l’assist-gol al suo compagno di nazionale Cazorla nella partita con l’Aston Villa, è andato anche in gol contro lo Swansea, segnando la rete che ha aperto le marcature, e consentito ai Gunners di vincere la partita.

In generale, la risposta della Spagna allo Stade de France, è stata di quelle importanti, a tutti quelli che parlavano della fine di un ciclo. Ora Del Bosque si ritrova con due giocatori di livello mondiale, proprio su quella fascia sinistra che in passato aveva dato qualche problema. Dopo Parigi, la Spagna più che indebolita, sembra ancora più forte.