Napoli-Genoa story: Il Genoa cerca a Napoli punti salvezza. Nel 1982 la salvezza arrivò con uno strascico di polemiche...


Il posticipo di domenica sera fra Napoli e Genoa, sarà molto importante per entrambe le squadre. I partenopei cercano punti per inseguire la capolista Juventus e per mantenere il secondo posto dagli assalti del Milan, mentre il Genoa è impegnato in una lotta senza confine con Siena e Palermo (cercando di riacciuffare anche l’Atalanta) per rimanere in Serie A.

Nell’ultima giornata del campionato 1981/82, il Genoa era di scena a Napoli, e necessitava di un punto per ottenere la salvezza. Prima degli ultimi 90 minuti di gioco, e con il Como già matematicamente retrocesso, erano quattro le squadre in lotta per evitare gli ultimi due posti che sarebbero valsi la retrocessione fra i cadetti: Milan, Bologna, Cagliari e appunto il Genoa.

Il Bologna perse ad Ascoli, mentre il Cagliari (anche qui non senza polemiche visto il gol annullato a Graziani) ottenne un punto con la Fiorentina che gli valse la permanenza in A.

Il Genoa andò subito in vantaggio a Napoli grazie a un colpo di testa di Briaschi. Il Napoli però giocò la sua partita (anche se era ormai praticamente certo di un posto in Coppa Uefa) e riuscì a rimontare grazie ai gol di Criscimanni e Musella. Quando la partita si stava stancamente avviando verso la fine e con il Milan che riuscì a rimontare dallo 0-2 per vincere poi 3-2 a Cesena (e anche qui ci fu qualche polemica), il portiere napoletano Castellini, con un gesto “fantozziano”, si lasciò sfuggire il pallone dalle mani, facendolo rotolare in calcio d’angolo. Sul corner seguente, fu il genoano faccenda ad insaccare il gol che dava la matematica salvezza agli uomini di Simoni. Nel frattempo a Cesena, la partita era finita, e i tifosi milanisti avevano invaso il campo convinti di aver raggiunto la salvezza.

Alla fine di quel campionato vinto dalla Juventus, furono il Cagliari ed il Genoa a salvarsi, mentre Milan e Bologna fecero compagnia al Como in Serie B.

Nel video sotto, il servizio della Domenica Sportiva, di quel Napoli-Genoa, con l’incredibile errore di Castellini: