Olanda-Argentina 0-0 (2-4 dopo i rigori): come l'Argentina ha battuto gli olandesi


1. L'Argentina è stata perfetta dal dischetto 

L'Argentina ha avuto bisogno solo di quattro rigori per avere la meglio sull'Olanda, e tutti e quattro sono stati eseguiti in maniera perfetta. Messi, Garay, Aguero e Maxi Rodriguez hanno tutti segnato e hanno ricordato alla Germania che, se la finale di domenica andrà ai rigori, anche i tedeschi dovranno essere altrettanto freddi dagli undici metri. Romero, non certo il miglior portiere visto in questo Mondiale, ieri sera ha parato il 50% dei rigori che sono stati calciati dagli olandesi nella serie finale.

 

2. Mascherano è il condottiero

Mettetelo in difesa, mettetelo a centrocampo, in ogni caso il giocatore del Barcellona sarà in grado di fornire una prestazione di rilievo. Ieri sera Sabella l'ha fatto giocare come centrocampista centrale e Mascherano ha controllato il gioco per lunghi tratti. Poco prima che l'arbitro fischiasse la fine dei tempi regolamentari poi, Mascherano si è reso protagonista di un intervento difensivo su Robben, che ha impedito all'Olanda di ottenere un vantaggio che a quel punto sarebbe stato decisivo.

 

3. Van Persie ha deluso ancora

Van Persie è arrivato a questo Mondiale con un pò di pressione addosso. Tifosi e stampa olandese gli chiedevano un torneo di livello, visto che con la nazionale aveva già deluso in passato. Molti pensavano che, dopo quel fantastico gol di testa alla Spagna, questo sarebbe potuto diventare il suo torneo, ma Van Persie a poco a poco si è spento, e anche ieri sera è stata anonimo, prima di essere sostituito nei tempi supplementari. Per i tifosi che seguono la Premier League rimane una star, mentre per i tifosi della nazionale olandese è ancora un enigma.

 

4. Van Gaal si è reso protagonista di un'altra variazione tattica 

Rimpiazzando l'ammonito Martins Indi con Janmaat, Van Gaal ha potuto spostare Daley Blind nei tre di difesa, dando così la possibilità a Kuyt di giocare in una posizione, abbastanza poco ortodossa per lui, di ala sinistra. Da quando è stato fatto questo cambiamento tattico, l'Argentina, che già comunque non attaccava in massa, si è acquietata ancora di più.

 

5. La scelta di rischiare De Jong ha comunque pagato 

De Jong rimane un centrocampista difensivo di indubbio valore, in grado di marcare e annullare un avversario. La sua forma fisica era il punto interrogativo principale per la partita di ieri, e infatti il centrocampista del Milan è stato lasciato in campo per un'ora, ma in quel perido, De Jong è riuscito a tener tranquillo Messi, e si sa che quando la Pulce non riesce ad esprimersi, tutta l'Argentina ne risente. Purtroppo per gli olandesi, ciò non è stato sufficiente.