Perchè il Chelsea ha bisogno che Mourinho torni a Stamford Bridge


Da quando Josè Mourinho se ne è andato dal Chelsea, non si può certo dire che la squadra di Londra Ovest abbia fatto male. Quattro Coppe d’Inghilterra, una Premier League e poi, più importante di ogni cosa, quella “coppa dalle grandi orecchie” tanto sognata nel corso di questi anni.

Quindi è difficile dire che il Chelsea non sia riuscito a fare a meno di Mourinho in questo periodo. Ora però, i Blues hanno un disperato bisogno che lui ritorni.

Didier Drogba, recentemente ha detto che il Chelsea non è ancora riuscito a passare oltre lo Special One. E questo è probabilmente vero. Non ci sono riusciti i giocatori, non i tifosi e nemmeno il proprietario del club.

Grant, Scolari, Hiddink, Ancelotti, Villas Boas, Di Matteo, sono tutti passati dal Chelsea dopo Mourinho- chi con più fortuna chi meno- ma nessuno ha avuto lo stesso impatto sul club come l’allenatore portoghese.

Come se fossero stati sei allenatori ad interim (ora sette con Benitez) sono tutti passati da Stamford Bridge acquistando giocatori, ottenendo successi e allenando calciatori di talento, ma nessuno ha lasciato un segno visibile come ha fatto Mourinho.

Bisognerebbe capirne i motivi. Forse non hanno avuto i giocatori adatti. Oppure non sono stati in panchina a sufficienza. Oppure ancora non erano le persone giuste nei momenti giusti. Qualsiasi delle ragioni però, una cosa è certa: il Chelsea da cinque anni è in crisi di identità.

Mourinho infatti ha avuto la capacità di far sentire i giocatori parte di una famiglia. I calciatori adorano quando si possono sentire parte di qualcosa. Una cosa è avere un bravo allenatore, ma quando riesci ad avere un allenatore che sa toccare i tasti giusti, che ti fa sentire come un figlio, che ti fa essere parte di qualcosa, correresti chilometri e chilometri per lui (e infatti si dice spesso che all’Inter Eto’o faceva anche il terzino).

E’ chiaro più che mai quindi che il Chelsea vuole riprendersi Mourinho. Con Guardiola ormai al Bayern non ci sono molte altre scelte per Abramovich.

Ovvio poi che se Ancelotti è stato esonerato dal Chelsea per essere arrivato secondo a nove punti dalla prima, vuol dire che l’asticella delle difficoltà ai Blues è molto alta. Ma visto che Wenger e Ferguson non sono scelte possibili, Mourinho ci sembra la possibilità più logica che i dirigenti del Chelsea possano fare.

L’anno scorso i Blues sono arrivati sesti a ben 25 punti dal Manchester City campione e quest’anno hanno 22 punti di distacco dal Manchester United, che si sta avviando a vincere la Premier League. Mourinho è l’unico che può arrivare al Chelsea e colmare questo gap che attualmente c’è con le squadre di Manchester.

Il Chelsea ha bisogno di un leader e la squadra ha bisogno di tornare ai vertici.

Josè Mourinho ha bisogno di un’altra sfida e vuole a tutti i costi la Premier League.

Si, sembra proprio che tutte le strade portino verso lo Special One.