Perchè Ryan Giggs sarebbe l'uomo perfetto per il dopo Ferguson allo United


Molti club cambiano spesso direzione. Provano una cosa, si spostano su un’altra e, se nemmeno quella va bene, cambiano ancora. Solitamente questi club però non vanno da nessuna parte, manca un punto di riferimento, un progetto preciso.

Il Manchester United invece ragiona in una maniera completamente differente. A parte le difficoltà avute durante gli anni Settanta e all’inizio degli Ottanta, quando 7 differenti allenatori si sono succeduti in panchina, negli ultimi 68 anni, lo United ha avuto due allenatori che hanno segnato la sua storia: Sir Matt Busby e Sir Alex Ferguson.

Dal suo arrivo ai Red Devils nel 1986, Ferguson ha dato più che altro gioie ai tifosi dello United, ma anche lui non è eterno e non potrà essere all’infinito il comandante della nave.

Sentendo quello che dicono i bookmakers, sembra che per la successione, sia una lotta a tre, che coinvolge Moyes, Guardiola e Mourinho. Tutti grandi allenatori, forti personalità, con buoni curriculum, ma sono sufficientemente introdotti nella mentalità del Manchester United?

Se dovessero chiederlo a Sir Alex ( e sicuramente lo faranno ) sono sicuro che lui farebbe il nome di una persona che viene dall’interno, che conosce la “famiglia”, che sa come si costruiscono i successi. Sono convinto quindi, che farebbe il nome di Ryan Giggs.

All’età di 39 anni, il “gallese bionico” – che nel weekend dovrebbe celebrare la sua 1000° presenza da professionista- non possiede ancora sufficiente esperienza da allenatore, ma nessuno come lui sa come si vincono trofei al Manchester United. Nessuno ha lavorato per così tanto tempo assieme a Ferguson. Questo sembra non voler dire molto da un punto di vista delle capacità che potrebbe avere Giggs per allenare, ma invece vuol dire tantissimo.

Non lo conosco personalmente, ma l’ho incontrato almeno una dozzina di volte in differenti situazioni e sono convinto che potrebbe essere lui l’uomo giusto sulla panchina dello United.

Sempre gentile, interessato a quello che gli altri hanno da dire, serio riguardo al suo lavoro, ma sempre pronto a scambiare una battuta. Sono sicuro che allenare un grande club gli verrebbe naturale.

Ha anche il look giusto per farlo. Una persona che si presenta bene, che non ha mai fatto stravaganze con il suo aspetto.

Poi vengono le conoscenze in campo tecnico. Qui stiamo parlando di un giocatore che ha giocato fianco a fianco con campioni come Bryan Robson, Cantona, Schmeichel, Beckham, Roy Keane, Steve Bruce, Mark Hughes e Cristiano Ronaldo. Insomma, il meglio che ci possa essere.

Poi, c’è la cosa più importante di tutte, la capacità di guidare un gruppo. Giggs forse vorrebbe andare ancora avanti a giocare e, non molto tempo fa, mi disse che quando lo United non vince un trofeo non riesce ad andare in vacanza, perché non riesce a godersela, continua a pensare a cosa è andato storto. Questo sicuramente servirà se dovesse essere lui il candidato…

Negli anni scorsi Giggs ha acquisito il patentino Uefa di livello A e B e ora sta studiando per poter ottenere quello dell’Uefa Pro licence, una qualifica che non può essere ottenuta da un giocatore ancora in attività.

Ebbene, sono sicuro che Ferguson non lascerà, finchè Giggs non avrà ottenuto quella qualifica e sarà così pronto ad allenare sia in Premier che in Champions League.

Magari all’inizio potrebbe avere anche un ruolo di giocatore-allenatore, ma sono sicuro che Giggs potrebbe diventare il nuovo allenatore di successo del Manchester United.