Qualificazioni Mondiali 2014: Italia, Olanda, Costa Rica, Usa e Argentina sono già in Brasile


E’ l’Italia che va, canterebbe Ron, ma non è da sola. Gli azzurri di Prandelli però, compiono una bella impresa, perché mai una nazionale italiana si era qualificata a un torneo internazionale con tanto anticipo. Proprio noi, abituati a soffrire fino all’ultimo secondo dell’ultima partita e a volte sperare anche nei risultati provenienti dagli altri campi.

Questo weekend lungo azzurro, ci ha restituito una nazionale che sa soffrire e lottare, a cui però manca un gioco d’insieme, colpa anche della condizione atletica precaria. Nella prima partita di Palermo con la Bulgaria, l’Italia ha sofferto tantissimo, riuscendo a prevalere solo grazie a un gol di Gilardino. Nel secondo tempo solo Buffon e la fortuna (tanta) hanno impedito ai bulgari di ottenere un meritato pareggio.

Ieri a Torino con la Repubblica Ceca, le cose sono andate un po’ meglio. Dopo un buon primo tempo nel quale Balotelli (complice anche Cech) ha sbagliato l’impossibile, l’Italia si è trovata sotto per un gol dell’ex laziale Kozak. Nella ripresa è stato il “fin li impeccabile” portiere del Chelsea a regalare con un’uscita a vuoto il pareggio a Chiellini, prima che un rigore di Balotelli provveda a stampare per gli azzurri il biglietto per il Brasile.

Non siamo soli dicevamo. Insieme all’Italia, ieri sera si è qualificata l’Olanda di van Gaal, che ha disputato poco più che una partita di allenamento ad Andorra, segnando solo due gol nella ripresa con van Persie. Gli olandesi credevano di dover vidimare il visto nel prossimo turno di ottobre, ma da Bucarest quel diavolo di Terim- appena assunto alla guida ad interim della Turchia- ha pilotato la nazionale turca alla vittoria contro la Romania, consegnando il pass agli olandesi. Gli oranje hanno comunque stradominato il loro gruppo, totalizzando 22 punti in otto partite e portandosi a +8 sull'Ungheria seconda.

Le altre qualificate, arrivano dal continente americano. Innanzitutto la Costa Rica che, con il pareggio ottenuto in casa della Giamaica ultima in classifica (1-1), torna a qualificarsi alla fase finale di un Mondiale, dopo le partecipazioni del 1990, 2002 e 2006. Seguono a ruota gli Stati Uniti, che vincono per 2-0 contro il Messico a Columbus (2-0 con gol di Johnson e Donovan, quest’ultimo tornato da poco in nazionale) e non solo ottengono il primo posto nel girone e la qualificazione a Brasile 2014, ma inguaiano tremendamente i messicani, raggiunti a 8 punti da Panama, contro cui ad ottobre a Città del Messico disputeranno un vero e proprio spareggio per evitare l’eliminazione e raggiungere la possibilità di giocarsi il Mondiale contro la Nuova Zelanda. El Tri ha vissuto momenti migliori.

Infine, l’ultima qualificata di questa tornata di qualificazioni, arriva dal Sudamerica. Si tratta ovviamente dell’Argentina di Messi, che passeggia ad Asuncion contro il Paraguay vincendo per 5-2. La Pulce segna due gol su rigore, poi sono Aguero, Di Maria e Maxi Rodriguez a completare la festa per l’Albiceleste.