Qualificazioni Mondiali 2014: Zona asiatica (AFC)


Questo sarà un weekend di qualificazioni mondiali, ma mentre quasi dappertutto siamo ancora nel vivo delle eliminatorie, nella confederazione asiatica (AFC), è già quasi tutto deciso.

Già quattro le qualificate a Barsile 2014 (Giappone, Australia, Iran e Corea del Sud), così che fra sabato e martedì, resta solo da giocarsi lo spareggio fra Giordania e Uzbekistan, che qualificherà poi la squadra vincente al playoff da giocarsi, sempre con partite di andata e ritorno, contro la quinta classificata del girone sudamericano (Conmebol).

Il grande protagonista delle qualificazioni, è stato senz’altro il Giappone di Zaccheroni, prima squadra a qualificarsi sul campo, dopo il Brasile, già ammesso alla fase finale come Paese organizzatore. Il Giappone era arrivato alla Confederations Cup dello scorso giugno, già sicuro di avere in tasca il biglietto per tonare in Brasile l’anno seguente, e questo grazie al grande lavoro fatto dal tecnico italiano, che ha perfezionato ancora più, la già ottima organizzazione di squadra dei nipponici. Giocatori come Nagatomo, Uchida, Honda, Okazaki, sono già conosciuti in Europa e nei prossimi mesi, potrebbe uscire anche qualche nome nuovo, che farà del Giappone, una delle compagini più interessanti ai prossimi Mondiali brasiliani.

Nello stesso girone- qualificandosi come seconda a quattro punti dai giapponesi- si è piazzata anche l’Australia di Osieck, che da qualche anno è stata ammessa a far parte della confederazione asiatica per motivi di competitività (troppo basso il livello della Confederazione oceanica e Tahiti alla Confederations Cup, ne è stato un chiaro esempio). Gli australiani hanno giocatori esperti come il portiere Schwarzer, l’ex “palermitano” Bresciano e Tim Cahill, ma il loro percorso per arrivare in Brasile è stato abbastanza tortuoso.

Meglio ha fatto nell’altro girone, il sorprendente Iran del tecnico portoghese Queiroz (con un passato anche la Manchester United nell’anno sabbatico di Sir Alex Ferguson). Gli iraniani sono andati addirittura a prendersi la qualificazione in casa della Corea del Sud (vittoria a Seul per 1-0 con gol dell’impronunciabile Ghoochannejhad), qualificandosi così assieme ai sudcoreani di Choi Kang-hee, che hanno scavalcato l’Uzbekistan solo grazie alla differenza reti. Agli uzbeki infatti, non è bastato il 5-1 rifilato nell’ultima giornata al Qatar e ora saranno costretti allo spareggio con la Giordania, terza classificata nel gruppo B.