Qualificazioni Mondiali 2014: zona europea (Uefa)


In Europa, non abbiamo ancora una squadra matematicamente qualificata per i Mondiali, ma alcune nazionali sono a un passo dalla qualificazione, e potrebbero raggiungerla in questo weekend lungo di partite.

Gruppo A

In questo raggruppamento è una corsa a due, anche se, dopo le partite di giugno, il Belgio sembra aver preso il vantaggio decisivo. Les Diables Rouges, sono una nidiata di giovani campioni che tutti vorrebbero vedere in Brasile (Alderweireld, Witsel, Fellaini, De Bruyne, Hazard, Benteke, solo per citarne alcuni), tranne ovviamente la Croazia, che sta contendendo ai belgi il primo posto nel girone. Al momento, la squadra di Wilmots ha tre punti di vantaggio sui rivali, grazie alla vittoria a giugno per 2-1 sulla Serbia, e alla contemporanea- e clamorosa- caduta della Croazia in casa con la Scozia (0-1). Lo scontro diretto, sarà a Zagabria il prossimo 11 ottobre, ma prima i belgi dovranno andare ad Hampden Park per affrontare i sempre orgogliosi scozzesi, mentre i croati giocheranno a Belgrado un derby di fuoco con la Serbia.

Gruppo B

E’ il girone dell’Italia e la squadra di Prandelli sembra ormai ad un passo dallo staccare il biglietto per il Brasile. Gli azzurri, hanno quattro punti di vantaggio sulla Bulgaria- che affronteranno domani a Palermo- e cinque sulla Repubblica Ceca- avversaria dell’Italia martedì 10 a Torino. La Danimarca, che avrebbe dovuto contendere all’Italia il primo posto o quantomeno lottare per il secondo valido per i playoff, si è suicidata da sola, perdendo a giugno a Copenaghen per 4-0 con l’Armenia! Onestamente, ora sembra fuori dai giochi.

Gruppo C

La Germania ha fatto il vuoto e in queste due partite con Austria e Far Oer, dovrebbe passare in agenzia per ritirare il biglietto già prenotato per il Brasile. C’è una lotta serrata invece per il secondo posto, con Austria, Svezia e Irlanda, tutte appaiate a 11 punti e tutte ancora con la possibilità di andare agli spareggi. Una delle partite più interessanti, sarà quella fra l’Austria e l’Irlanda del Trap, che si disputerà martedì prossimo a Vienna.

Gruppo D

In questo gruppo non c’è più storia, almeno per quello che riguarda il primo posto. L’Olanda di van Gaal ha ottenuto sei vittorie in sei partite, 18 punti in classifica, con un vantaggio di 7 punti sull’Ungheria. Gli ungheresi e la Romania però, sono in corsa per il secondo posto e si affronteranno domani a Bucarest. Ridottissime le speranze della Turchia di arrivare ai playoff. Terim, appena nominato ct ad interim, probabilmente non riuscirà in questo miracolo.

Gruppo E

Questo è uno dei gironi più equilibrati, con tutte le squadre che hanno ancora la possibilità di raggiungere almeno i playoff. La Svizzera è in testa con 14 punti e domani affronterà in casa l’Islanda, prima di volare ad Oslo per vedersela con la Norvegia. Islanda e Albania, sono al momento le sorprese, ed entrambe sono davanti ai norvegesi che non possono più sbagliare, visti i tanti punti persi per strada nei mesi precedenti. La squadra di Drillo Olsen avrà un doppio impegno casalingo: Cipro e Svizzera.

Gruppo F

Sembrava che la Russia potesse fare il vuoto, ma a un certo punto si è fermata. Prima la sconfitta in Portogallo (1-0), poi la debacle ad agosto nel recupero della partita con l’Irlanda del Nord (sconfitta della squadra di Capello sempre per 1-0). Così che è tornato in gioco il Portogallo di Ronaldo (avanti di due punti sui russi ma con una partita in più) e in parte anche Israele, che martedì volerà a Mosca.

Gruppo G

Altro girone bello e complicato, con almeno tre squadre in corsa. La Bosnia però, con la vittoria per 5-0 in Lettonia a giugno, sta prendendo un vantaggio decisivo e potrebbe così ottenere la prima storica qualificazione ad un Mondiale. La squadra di Susic, deve giocare due partite con la Slovacchia in questa tornata di qualificazioni, mentre la Grecia- al momento seconda- ha un calendario sulla carta più facile, dovendo affrontare il Lichtenstein in trasferta e la Lettonia in casa.

Gruppo H

Visto le avversarie, è strano che l’Inghilterra non sia riuscita a fare il vuoto, ma al momento è il Montenegro ad essere davanti a tutti, anche se arriva dallo 0-4 subìto in casa con l’Ucraina. Gli uomini di Hodgson, domani dovranno portare il pallottoliere a Wembley per la partita con la Moldova, ma martedì dovranno andare a Kiev per una partita che può già essere decisiva. L’Inghilterra affronterà poi le ultime partite in casa ad ottobre, con Montenegro e Polonia. Attenzione soprattutto ai polacchi, già nel 1974 costarono il Mondiale ai Leoni…

Gruppo I

Dopo i pareggi interni con Francia e, soprattutto, Finlandia, la Spagna sembrava in crisi e molti avevano parlato di fine ciclo. Gli uomini di Del Bosque sono poi andati a vincere a Parigi e ora nessuno mette più in dubbio il loro primo posto nel girone. Domani la Spagna giocherà in Finlandia, mentre la Francia di Deschamps- per ora saldamente al secondo posto a un punto dagli spagnoli- affronterà in trasferta la Georgia.

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