Rossi!Rossi!Rossi! E l'Italia in una calda estate di luglio tornò a sventolare il tricolore


 

 

 

 Stasera Italia e Brasile si affrontano in una partita amichevole a Ginevra, che servirà ad entrambe le nazionali per testare lo stato di salute in vista dei Mondiali del 2014.

Gli Azzurri non battono i brasiliani da quasi trentuno anni, dal famoso 5 luglio del 1982, quando le due squadre si affrontarono nel girone del secondo turno dei Mondiali di Spagna.

L'Italia di Bearzot partì malissimo quell'estate e si qualificò nel girone solo grazie alla differenza reti, dopo tre pareggi con Polonia, Perù e Camerun.

Il girone della seconda fase, oppose agli Azzurri l'Argentina (campione del mondo in carica) e il fortissimo Brasile, che nel suo girone di qualificazione aveva maramaldeggiato su Unione Sovietica, Scozia e Nuova Zelanda.

L'Italia riuscì a sorpresa a battere gli argentini per 2-1 ma, dopo la vittoria brasiliana nel derby sudamericano per 3-1, agli Azzurri serviva una vittoria contro il Brasile, se no sarebbero tornati a casa.

Fu la giornata che consacrò Paolo Rossi al mondo del calcio, proprio quell'attaccante che Bearzot aveva voluto nonostante arrivasse da una lunga squalifica per il Calcioscommesse e che finora non aveva ancora segnato un gol ai Mondiali.

Il resto è storia. Pablito ne fece tre e fece piangere il Brasile. In seguito segnò anche contro Polonia e Germania Ovest e l'Italia si laureò per la terza volta campione del mondo.

Paolo Villaggio, in un programma televisivo la sera seguente disse:" è la vittoria della mia generazione, per noi che eravamo troppo giovani per fare la Resistenza e troppo vecchi per prender parte al Sessantotto. Oggi ci sentiamo parte di qualcosa, oggi siamo Italiani".

Nel video sotto la sintesi di quella partita, con il commento radio emozionante di Enrico Ameri: