Se il Tottenham venderà Bale, rischierà di perdere anche Villas Boas


Il proprietario del Tottenham, Daniel Levy, è uno dei migliori negoziatori al mondo e alla fine, ottiene sempre quello che vuole. Come hanno dimostrato in tempi recenti i casi di Berbatov e Modric, che se ne sono andati da White Hart Lane non senza polemiche, dopo che entrambi erano stati considerati incedibili.

Questa volta si tratta di un affare da 100 milioni di sterline, e non si può biasimare Levy che vuole strappare al Real Madrid anche l'ultimo penny prima di dare l'ok ala cessione di Bale. Conoscendolo, l'affare alla fine si farà, e il Tottenham, come contropartita tecnica, otterrà anche Coentrao.

Perdere Bale però, sarebbe una perdita più grave rispetto a quelle di Berbatov e Modric. Non solo perchè il gallese è più giovane rispetto a quei due e ha ancora ampi margini di miglioramento, ma perchè la sua cessione potrebbe creare una frattura insanabile fra il Tottenham e Villas Boas.

Quanto dichiarato dal direttore sportivo degli Spurs al London Evening Standard- "non possiamo trattenere Bale se ha deciso di andare via"- non ha fatto piacere all'allenatore, che sta cercando di costruire una squadra in grado di centrare un posto in Champions League per la stagione che va ad iniziare.

In questi giorni, possiamo tranquillamente dire che gli Spurs abbiano più bisogno di Villas Boas, di quanto l'allenatore abbia bisogno del club del nord di Londra. Quest'estate, dopo che Barcellona e PSG si sono trovate senza allenatore, subito è stato fatto il nome del portoghese e, se nel caso dei catalani sono state più che altro voci uscite sulla stampa, l'interesse dei parigini è stato reale e concreto.

Villas Boas ha detto più volte di essere sicuro che Bale rimarrà, perchè ha avuto rassicurazioni in tal senso dai vertici del club ma, mentre Levy è abituato a dire una cosa e poi farne un'altra, il portoghese punta davvero tanto su Bale, anche perchè tramite la permanenza del fuoriclasse gallese, vuole convincere tutti gli altri giocatori che quest'anno si può migliorare rispetto alla scorsa stagione e che un posto in Champions League è alla portata del Tottenham.

Villas Boas tra l'altro, si è rifatto una reputazione con gli Spurs. L'anno scorso ha dimostrato di non essere più l'allenatore titubante ed insicuro che si è visto al Chelsea, anche perchè il lavoro a Stamford Bridge è arrivato probabilmente troppo presto per lui, e Villas Boas non era ancora preparato a tutta quella pressione. Ora è un allenatore sicuramente migliore e anche i suoi rapporti con la stampa sono nettamente migliorati.

Sono quindi giorni molto delicati al Tottenham, perchè perdere Bale sarebbe molto grave dal punto di vista tecnico, ma la prospettiva di perdere un allenatore come Villas Boas, potrebbe creare ancora più danni agli Spurs negli anni a venire.