Si salvi chi può!!!


A otto giornate dalla fine, con la Juventus a un passo dalla conquista delle scudetto, e con la lotta per un posto Champions che è entrata nel vivo, la corsa per la salvezza ha ancora molto da dire, con almeno quattro squadre coinvolte, anche se il Pescara sembra quello messo peggio e per salvarsi avrebbe bisogno di un miracolo.

Vediamo quali sono le prospettive di queste squadre e quelle che rischiano di più:

Genoa 27 punti

E’ la squadra che sta meglio, non tanto perché ha un punto in più della terzultima ma è quella che ha le prospettive migliori. Ballardini sembra aver dato un gioco consolidato al Genoa e anche nelle sconfitte contro Milan, Roma e Fiorentina, si è visto qualcosa di buono. Domenica scorsa non ha sfruttato il turno casalingo, pareggiando in casa con il Siena per 2-2, ma quantomeno ha lasciato la situazione di classifica invariata. Nelle prossime settimane Ballardini recupererà anche Floro Flores, Rossi e Vargas e il calendario gioca dalla parte dei rossoblù. Certo, le prossime due partite sono molto complicate (trasferta a napoli e derby con la Sampdoria) ma poi il Genoa avrà Atalanta e Pescara in casa, e le trasferte con Chievo, Torino e Bologna, no devono spaventare più di tanto. Alla penultima a Marassi arriva l’Inter, ma bisognerà vedere se il 12 maggio i nerazzurri saranno ancora in corsa per la Champions League.

Siena 26 punti

Iachini e i suoi ragazzi stanno facendo un grande campionato. Partito da -6, il Siena è comunque un punto sotto la zona salvezza e ha ancora le sue carte da giocare. Innanzitutto Emeghara, che da quando è arrivato a gennaio, rappresenta un valore aggiunto, e poi la condizione psicologica dei ragazzi di Iachini. I senesi stanno rincorrendo da ancor prima che iniziasse il campionato, quindi sono ormai assuefatti a questo clima di battaglia. Certo il calendario non aiuta. Le prossime tre gare saranno fondamentali: Parma in casa, Pescara fuori e Chievo in casa. Le ultime tre, viste oggi, fanno rabbrividire: Fiorentina, Napoli e Milan.

Palermo 24 punti

I continui cambi di allenatore non hanno aiutato e si ha la sensazione che, se si fosse creduto in Sannino dopo le prime difficoltà, oggi la situazione sarebbe diversa. Il Palermo sembrava spacciato prima della partita con la Roma, poi la vittoria ha riacceso qualche speranza. I rosanero possono sfruttare una rosa maggiormente qualitativa rispetto alle concorrenti, ma come per il Siena, il calendario non aiuta. Al Barbera deve ospitare l’Inter, ma prima e dopo avrà il derby con il Catania e le partite contro Juventus e Fiorentina, tutte fuori casa. Non serve un miracolo, ma….quasi.

Pescara 21

Gli abruzzesi sembrano ormai spacciati e nella partita persa a Parma sabato scorso, è sembrato di vedere una squadra che non ci crede più. Il Pescara ha ancora da giocarsi due scontri diretti- il Siena in casa e il Genoa fuori- ma anche una serie di partite contro le “grandi”: Juventus, Roma, Milan, Napoli e Fiorentina. Qualcuno a Pescara, sta già programmando il prossimo campionato fra i cadetti…….