Spagna e Germania: qui comandiamo noi!


Bayern Monaco e Barcellona, si sono aggiunte a Real Madrid e Borussia Dortmund, per comporre le magnifiche quattro che domani saranno accoppiate dall’urna di Ginevra.

In attesa del sorteggio (doppio derby o scontro fra Spagna e Germania?) sembra chiaro che il dominio sul calcio europeo da parte di spagnoli e tedeschi sia evidente. In questa stagione di Champions League, sono mancate completamente le squadre inglesi, con Manchester United ed Arsenal, sopravvissute ai gruppi ma poi entrambe eliminate negli ottavi di finale. Le italiane come al solito hanno fatto da comprimarie, e forse ha ragione Conte quando dice che passeranno molti anni prima di rivedere un’italiana sul tetto d’Europa. A dir la verità, non è passato molto tempo dall’ultima vittoria di una squadra italiana in Champions League, visto che nel 2009/10 fu l’Inter di Mourinho a portare a casa la coppa dalle grandi orecchie. In quella vittoria però, dobbiamo per l’ennesima volta sottolineare i meriti in primis dell’allenatore portoghese, infatti poi i nerazzurri non si sono più confermati ai vertici, raggiungendo solo i quarti di finale nell’edizione 2010/11.

Ma vediamo nel dettaglio questo dominio iberico-teutonico e allarghiamolo anche alle due nazionali. Si perché Spagna e Germania, nel 2008 si sono giocate la finale dell’Europeo a Vienna, e furono le Furie Rosse a conquistare il loro secondo titolo continentale della storia, grazie a un gol di Fernando Torres. Due anni dopo, le due compagini sono state ancora protagoniste ai Mondiali sudafricani, con Spagna-Germania che fu la semifinale del torneo. Anche in quel caso ebbero la meglio gli iberici, grazie a un gol di Puyol. Anche in quel caso fu un incontro molto combattuto, e i giovani tedeschi davano la sensazione di crescere sempre più, ed essere poi pronti per i futuri Europei e Mondiali.

A Polonia-Ucraina 2012, le due nazionali l’hanno fatta ancora da padrone, e solo l’Italia di Prandelli (e Balotelli) è riuscita ad impedire un altro Spagna-Germania in finale. Dopo il trionfo degli uomini di Del Bosque, Low non si è disperato più di tanto, sapendo di avere in mano una nazionale che può tranquillamente ripetersi anche a Brasile 2014.

Venendo ai club, e considerando le ultime 5 Champions League, le spagnole hanno raggiunto per otto volte le semifinali e le tedesche cinque. Solo l’Inghilterra regge il confronto (5) mentre l’Italia nel periodo è ferma a 1. Si potrebbe obiettare che per la Spagna i numeri sono portati avanti da Barcellona e Real Madrid, ma in questa stagione anche il Malaga è arrivato a un passo dalle semifinali, senza dimenticare i due trionfi dell’Atletico Madrid in Europa League e la finale dell’anno scorso tutta spagnola contro l’Athletic Bilbao. La Germania invece, in questo è stata più democratica, portando avanti sì il Bayern, ma anche Borussia Dortmund e Schalke 04.

In attesa del sorteggio di domani comunque, per ora i più preoccupati sono gli inglesi. Nell’anno dei festeggiamenti del centenario della Federazione si potrebbero ritrovare con una finale a Wembley fra Bayern Monaco e Borussia Dortmund. Forse aveva proprio ragione Gary Lineker quando diceva che “ il calcio è uno sport che si gioca in 11 contro 11 e alla fine vincono sempre i tedeschi….”.