Speciale Mondiali 2014: 10 cose che potresti non sapere su Argentina 1978


10) Il Mondiale del 1978 venne organizzato dall'Argentina, nonostante dal 1976, sul Paese sudamericano comandasse la spietata dittatura militare guidata dal generale Jorge Videla. Giovani studenti, intellettuali, oppositori in genere, cominciarono a sparire e si cominciò a parlare di "desaparecidos" (ne furno uccisi circa 30.000). Si parlò di spostare il Mondiale in Belgio e Olanda in seguito alla protesta da parte di molte nazionali che dovevano prender parte alla competizione, ma non se ne fece nulla e l'Argentina dei militari, ebbe il "suo" Mondiale.

9) L'Olanda, reduce dal secondo posto conquistato in Germania, arrivò in Argentina senza la sua stella più famosa: Johan Cruyff. Il campione olandese decise di non prender parte alla competizione pare perchè temesse un rapimento, anche se sono state avanzate ragioni di sponsor e altre legate alla contrarietà di giocare in un Paese sotto dittatura come l'Argentina dell'epoca.

8) La partita inaugurale si giocò fra i campioni in carica della Germania Ovest e la Polonia (0-0). Ciò che fece discurtere però, fu il fatto che i tedeschi qualche giorno dopo l'inaugurazione, fecero visita a Hans Ulrich Rudel, eroe nazista e pilota della Wehrmacht durante la Seconda Guerra Mondiale. Dopo il conflitto scappò in Argentina e aiutò Peròn a riorganizzare l'aeronautica argentina.

7) La Francia fu inserita nel girone con Argentina, italia ed Ungheria. Dopo la sconfitta all'esordio con l'Italia, i francesi, fra i quali giocava un giovane Paltini, persero anche con i padroni di casa. A quel punto sorsero malumori all'interno dello spogliatoio e problemi legati al fatto che i giocatori volevano più soldi dallo sponsor tecnico, così che decisero di strappare le tre strisce bianche dell'Adidas dalle loro scarpe da gioco.

6) I francesi furono protagonisti di un altro fatto curioso durante l'ultima partita del girone giocata a Mendoza con l'Ungheria. Entrambe le squadre erano arrivate nella città del vino argentino senza le maglie di riserva, così che i Galletti furono costretti a chiedere in prestito le maglie biancoverdi a strisce della squadra locale Atletico Kimberley.

5) La Scozia di MacLeod- unaca britannica presente in Argentina- arrivò al Mondiale con grandi speranze, ma nelle prime due partite, perse 3-1 con il Perù e pareggiò per 1-1 con l'Iran. Nell'ultima partita dei girone con l'Olanda, agli scozzessi sarebbe servito vincere con tre gol di scarto per passare il turno. Gli olandesi si portarono in vantaggio, ma la Scozia ribaltò il risultato, prima che Archie Gemmill segnò gol più bello di quell'edizione dei Mondiali (video sotto). Questo gol di Gemmill viene ricordato come momento catartico anche durante il film "Trainspotting". Alla Scozia a quel punto mancava solo un gol per qualificarsi, ma fu l'Olanda a segnare il gol del 2-3, e passare così alla fase successiva.

4) Come in Germania nel 1974, anche in Argentina non si giocarono quarti e semifinali, ma vennero organizzati due gironi che avrebbero poi qualificato direttamente alle finali. L'Argentina- superata dall'Italia nel girone eliminatorio- giocò a Rosario e Mendoza contro Brasile, Perù e Polonia. Nell'utlima giornata della seconda fase, i brasiliani vinsero nel pomeriggio per 3-1 con la Polonia, così che alla squadra di Menotti serviva battere in serata il Perù con almeno quattro gol di scarto. I peruviani lottarono nel primo tempo, ma poi cedettero di schianto, perdendo per 6-0. Il portiere Quiroga- nato proprio a Rosario- si lasciò superare da qualche gol che fece discutere e da allora quella partita viene ricordata come la "marmelada peruana".

3) L'Italia di Bearzot in Argentina mostrò il miglior calcio, ma alla fine arrivò solo quarta. Nell'ultima partita del girone finale, gli Azzurri andarono in vantaggio grazie a un autogol con l'Olanda, ma poi subirono due gol con due tiri da lontanissimo di Haan e Brandts. Nella finalina per il terzo posto, dopo il gol di Causio, furono Nelinho e Dirceu a castigare l'Italia sempre con tiri da lontano. Molti cominciarono a dire che Zoff aveva problemi quando si giocava in notturna e non era più in grado di verificare la traiettoria della palla sotto i riflettori.

2) Nel girone che comprendeva Olanda e Italia, c'erano anche Austria e Germania Ovest che giocarono un derby infuocato, vinto a sorpresa dagli austriaci per 3-2. Quattro anni dopo in Spagna, quando le due squadre si affronteranno a Gijon, il clima sarà ben diverso...

1) Nella finalissima giocata allo stadio Monumental di buenos Aires, l'Argentina partiva con i favori del pronostico, ma al gol di Kempes rispose Nanninga e, all'ultimo minuto di gioco, fu Rensenbrink a colpire il palo per l'Olanda. Si andò ai supplementari e Bertoni e un altro gol di Kempes, diedero il primo successo mondiale all'Argentina.