Speciale Mondiali 2014: 10 cose che potresti non sapere su Francia 1998


10) Dopo l'edizione del 1938, e a sessant'anni di distanza, si torna in Francia, e per la prima volta le partecipanti alla fase finale saranno ben 32.

9) Con l'allargamento del numero delle partecipanti, aumentano ovviamente anche le new entry. In Francia saranno ben quattro: Giamaica, Croazia, Sud Africa e Giappone.

8) L'Italia di Cesare Maldini parte bene nelle qualificazioni, vincendo a Wembley con l'Inghilterra, ma poi la squadra si inceppa, e il pareggio al ritorno all'Olimpico con gli inglesi, costringe gli Azzurri a giocarsi lo spareggio con la Russia. Nella partita di andata, sotto la neve di Mosca, Buffon (subentrato all'infortunato Pagliuca) compie una serie di miracoli e la squadra di Maldini strappa un prezioso 1-1. Nel ritorno giocato a Napoli, sarà Casiraghi- non convocato poi per il Mondiale- a dare la qualificazione all'Italia.

7) Nell'ultima partita del girone A giocata a Marsiglia, il Brasile, già qualificato, gioca con la Norvegia. Sul risultato di 1-1, agli scandinavi viene assegnato un rigore per un fallo di Junior Baiano, ai più apparso inesistente. Trasfroma Kjetil Rekdal, e la Norvegia accede per la prima volta nella storia agli ottavi di finale. Nei giorni seguenti la partita, apparirà un video amatoriale, girato dalla tribune, che mostrerà come l'arbitro americano Baharmast abbia in effetti preso la decisione giusta, perchè da un'altra angolazione, il rigore pare assolutamente netto.

6) Nell'Italia, il dualismo Baggio-Del Piero continua per tutto il Mondiale. Nella partita degli ottavi giocata a Marsiglia con la Norvegia ( e vinta dagli Azzurri per 1-0 con gol di Vieri), gioca Del Piero, e Cesare Maldini litiga con un tifoso in tribuna che gli chiede di inserire Roberto Baggio.

5) Per lap rima volta nella storia dei Mondiali, tre squadre esonerano l'allenatore prima della fine della competizione. L'Arabia Saudita, solleva il brasiliano Parreira a vantaggio di Al-Kharashi. La Corea del Sud allontana Cha Bum Kun per far posto a Seok Pyung, mentre la Tunisia sostituisce Kasperczak con Selmi.

4) Le partite fra Argentina ed Inghilterra sono sempre incandescenti, e neanche quella giocata il 30 giugno a St Etienne e valevole per gli ottavi di finale, sfugge alla regola. Chamot salva con l'ennesima "mano de Dìos" un possibile gol di Campbell, poi Beckham viene espulso per una semi-sceneggiata di Diego Simeone. Si va ai rigori, e i sudamericani hanno la meglio per 4-3.

3) Sarà il Mondiale di Zinedine Zidane. Espulso nella partita del girone con l'Arabia Saudita, gli verranno comminate due giornate di squalifica, ma il campione della Juventus torna in campo per il quarto di finale con l'Italia, che i Galletti vincono ai rigori. Zidane sarà poi il protagonista della finale di St Denis. Due gol che daranno il primo titolo mondiale ai francesi.

2) sarà il Mondiale di Zidane, ma anche quello della Croazia di Blazevic. Alla prima partecipazione iridata dall'indipendenza, i croati faranno fuori la Germania nei quarti con un netto 3-0, e si arrenderanno solo alla Francia in semifinale, dopo essere andati in vantaggio con un gol di Suker. La Croazia concluderà comunque terza, vincendo la finalina con l'Olanda e Davor Suker si laureerà capocannoniere con sei reti.

1) Cosa è successo a Ronaldo prima della finalissima di St Denis? Siamo ancora qui a chiedercelo. Un attacco epilettico? Un semplice malore? Fatto sta che dopo varie consultazioni, il Fenomeno scende in campo, ma non è lui. Non si muove, tocca pochissimi palloni, e assiste impotente come tutto il Brasile al trionfo in finale della Francia.