Speciale Mondiali 2014: 10 cose che potresti non sapere su Inghilterra 1966


10) Il Mondiale nel 1966 viene organizzato dall'Inghilterra. Dopo 32 anni (Italia 1934) la squadra di casa si aggiudicherà il titolo iridato.

9) Per l'Italia il Mondiale del 1966 sarà quello della Corea. I coreani del nord furno sottovalutati da tutti, ma nel doppio spareggio per accedere ai Mondiali giocato a Pnom-Penh in Cambogia, avevano battuto l'Australia per 6-1 e 3-1. Il presidente della Fifa Stanley Rous, che aveva assistito ad entrambi gli incontri, disse che questa Corea del Nord era una squadra da prendere "estremamente sul serio".

8) La Corea del Nord creò non pochi problemi agli organizzatori del Mondiale. Il Paese comunista non era riconosciuto dal governo inglese, che non volle che venisse suonato negli stadi prima delle partite l'inno coreano. Si arrivò così alla decisone che, per l'edizione del 1966, si sarebbero suonati gli inni nazionali solo per la partita inaugurale e per la finale.

7) Il gol decisivo contro l'Italia, venne segnato da Pak Doo Ik. La leggenda tramandò che gli Azzurri di Fabbri fossero stati battuti dal gol di un dentista. In realtà, Pak Doo Ik, pur avendo un diploma come dentista, non esercitò mai quella professione, ma lavorò in seguito come professore di educazione fisica. La sconfitta con i coreani fu un vero shock per il calcio italiano. La Federazione italiana decise di chiudere le frontiere agli stranieri e, nei mesi seguenti a quella sconfitta, molti azzurri in campo quel giorno, vennero accolti al grido di "Corea, Corea" su molti campi italiani di Serie A.

6) L'Inghilterra, nell'ultima partita del girone, vinse con la Francia per 2-0, ma gli inglesi accusarono i francesi di essere stati scorretti durante la partita e di aver ricevuto addirittura degli sputi dagli avversari. Chi reagì peggio fu il rude Nobby Stiles, che commise un bruttissimo fallo su Jacky Simon. L'inglese non venne espulso, ma alcuni dirigenti della FA fecero pressione sul ct Alf Ramsey perchè mandasse subito a casa Nobby. Ramsey disse che se Stiles se ne fosse andato, avrebbe lasciato anche lui, così che il centrocampista dell'Inghilterra rimase in squadra e divenne uno dei protagonisti della vittoria finale.

5) Il quarto di finale fra Inghilterra e Argentina fu una delle partite più dure del torneo. L'arbitro tedesco Kretlein espulse il capitano argentino Rattin, ma questi si rifiutò di uscire dal campo. Alla fine, acconsentì ad uscire, impiegando però almeno 15 minuti per abbandonare il campo. La partita venne vinta dall'Inghilterra per 1-0 con un gol di Geoff Hurst.

4) La Corea del Nord, dopo aver eliminato l'Italia, non voleva smettere di stupire. Nel quarto di finale con il Portogallo, i coreani andarono in vantaggio per 3-0, prima di soccombere sotto i colpi di Eusebio che, con quattro gol, ribaltò l'incontro, dando la vittoria ai lusitani per 5-3 (l'altro gol portoghese fu di Jose Augusto).

3) La finalissima fra Inghilterra e Germania Ovest andò ai supplementari, dopo che le due squadre arrivarono al 90° sul 2-2. Nel primo tempo supplementare Hurst con un tiro colpì la traversa e la palla rimbalzò sulla linea. Dentro per gli inglesi, fuori per i tedeschi. L'arbitro svizzero Dienst non sapeva decidersi e si rivolse al guardalinee azero Bakhramov, che disse che la palla era entrata. I replay negli anni successivi, mostreranno che la palla non ha mai varcato la linea, ma a Baku qualche anno fa, hanno intitolato lo stadio nazionale proprio a Bakhramov.

2) All'ultimo minuto dei supplementari, Hurst si involò in contropiede e trafisse Tilkowski per il 4-2 finale. Vicino a lui, nei video dell'epoca, si possono intravedere dei tifosi che avevano invaso il campo, credendo che la partita fosse già finita. Kenneth Wolstenholme, celebre telecronista della Bbc, disse in quel momento la famosa frase:" They think it's all over. It is now!" (Pensano che sia finita. Lo è ora! Quando Hurst scaraventò la palla in rete).

1) Geoff Hurst segnò tre gol nella finale mondiale del 1966. Unico giocatore finora ad essere riuscito nell'impresa.