Speciale Mondiali 2014: 10 cose che potresti non sapere su Italia 1934


10) L'Uruguay, Paese organizzatore nel 1930, in seguito alle tante rinunce quattro anni prima da parte delle altre nazionali e a causa anche di uno sciopero dei giocatori nel campionato locale, decise di non prendere parte al torneo del 1934, rinunciando così a difendere il titolo conquistato in finale contro l'Argentina.

9) Anche l'italia, pur essendo il paese organizzatore, dovette partecipare alle qualificazioni e nella partita giocata e vinta dagli Azzurri a Milano sulla Grecia per 4-0, ci fu l'esordio in nazionale di Nereo Rocco. Quella fu l'unica presenza del Paron con la maglia dell'Italia.

8) Il torneo fu strutturato interamente con partite ad eliminazione diretta, e quindi Brasile ed Argentina, che si erano dovuti sobbarcare il viaggio in nave dal Sudamerica, giocarono una sola partita nel torneo del 1934. Il Brasile infatti perse al primo turno con la Spagna (3-1), mentre l'Argentina venne battuta per 3-2 dalla Svezia.

7) Nei quarti di finale, Italia e Spagna pareggiarono per 1-1 e la partita dovette quindi ripetersi. Nel replay, non giogò in porta per gli spagnoli il mitico Ricardo Zamora, un'assenza che non è mai stata veramente chiarita. L'Italia vinse la ripetizione per 1-0 e volò in semifinale.

6) Italia ed Austria si affrontarono nella semifinale di Milano. La squadra austriaca, soprannominata "Wunderteam" era la grande favorita del torneo e, qualche mese prima del Mondiale, aveva battuto gli Azzurri a Torino per 4-2.

5) Nella semifinale giocata a Milano, fu però l'Italia di Pozzo ad avere la meglio, grazie a un gol di Guaita.

4) La finale fra Italia e Cecoslovacchia si giocò allo stadio Nazionale del Partito Fascista di Roma (oggi Flaminio), ma il pubblico romano non accorse in massa per l'evento, visto che anche per la finalissima c'erano parecchi vuoti sulle tribune.

3) Germania e Austria giocarono la finale per il terzo e quarto posto a Napoli. Entrambe le squadre erano arrivate nella città partenopea senza la divisa di riserva, così che gli austriaci giocarono quella partita con le maglie azzurre del Napoli.

2) Nella finalissima di Roma, dopo il vantaggio di Puc per la Cecoslovacchia, fu l'oriundo Raimundo Orsi a pareggiare per l'Italia con un gran fendente che si infilò nel sette. Il giorno dopo Orsi cercò di ripetere lo stesso tiro nella stessa porta a vantaggio dei fotografi ma, pur non essendoci il portiere, Orsi non riuscì a rifare lo stesso tiro pur provandoci per venti volte!

1) Dopo 90 minuti, italia e Cecoslovacchia conclusero sull'1-1 la finalissima di Roma, così che il gol decisivo fu segnato dal bolognese Angelo Schiavio nei tempi supplementari.