Speciale Mondiali 2014: 10 cose che potresti non sapere su Spagna 1982


10) Il Mondiale del 1982 venne organizzato dalla Spagna e le squadre per la fase finale passarono da 16 a 24 (numero che rimarrà in vigore fino a Usa 94). Dopo i gironi eliminatori, seguiva sempre una fase a gironi, come nelle due edizioni precedenti, ma vennero reintrodotte le semifinali.

9) La partenza fu subito shock, perchè l'Argentina campione del mondo e con in squadra un giovane Maradona, perse all'esordio a Barcellona contro il Belgio per 1-0, grazie a un gol di Vandenbergh.

8) Nella partita del gruppo 4 fra la Francia e il Kuwait, i transalpini, già in vantaggio per 3-1, segnano il quarto gol con Giresse. Lo sceicco Abdul Al Yaber Fahad Al Sabah non ci sta, e scende in campo per portestare con l'arbitro sovietico Stupar perchè seconondo lui il gol è da annullare. Seguono attimi di sgomento e di ilarità, ma alla fine ha ragione lo sceicco e il gol verrà annullato. La Francia riuscirà comunque a vincere per 4-1. Lo sceicco morirà poi nel 1991, in seguito all'invasione del suo Paese da parte delle truppe di Saddam Hussein durante la Prim Guerra del Golfo.

7) Nel gruppo 3, quello di Argentina e Belgio, l'Ungheria batte El Salvador ad Elche con un incredbili 10-1! Ad oggi, nella storia dei campionati del mondo, rimane questo l'incontro con il maggior numero di gol segnati da una singola squadra.

6) Quattro anni prima si erano date battaglia, ma quello che va in scena a Gijon il 25 giugno del 1982, non è un bello spettacolo. Il giorno precedente l'Algeria aveva battuto il Cile per 3-2, così che alla Germania di Derwall serve vincere con il minimo scarto per passare assieme all'Austria e far fuori i nordafricani. Hrubesch segna dopo 11' e poi non succede più nulla fino alla fine. Le due squadre non giocano, solo Walter Schachner- allora centravanti del Cesena- si oppone a questo "biscotto", ma il pubblico non ci sta e comincia a gridare "Algeria, Algeria" e inivita le due squadre a baciarsi in campo (video sotto). Non succederà più nulla, passera la Germania Ovest ma i giornali spagnoli ironizzeranno scrivendo di "El Anschluss di Gijon". Dopo quella partita, la Fifa decise di far giocare in contemporanea tutte le partite dell'ultima giornata dei gironi.

5) L'Italia di Bearzot inizierà molto male quel Mondiale. Tre pareggi contro Polonia (0-0), Perù (1-1) e Cameruna (1-1), permetteranno agli Azzurri di passare il turno solo per la miglior differenza reti nei confronti degli africani. I giornali criticano duramente l'Italia e qualche giornalista comicerà ad uscire dalle righe. Inizierà il silenzio stampa che condurrà la nazionale al titolo mondiale.

4) Nella seconda fase, cambia tutto per gli uomini di Bearzot. Inseriti in un gironcino con Brasile e Argentina, non sembravano esserci speranze per l'Italia, ma gli Azzurri battono per 2-1 l'Argentina, mentre nella partita con il Brasile, si sbloccherà Paolo Rossi. Tripletta di Pablito, vittoria 3-2 dell'Italia, e sogno azzurro che comincia a prendere forma.

3) La semfinale giocata a Siviglia fra Germania Ovest e Francia, è la partita più bella e più intensa del Mondiale. Al 90' le due squadre termineranno sull'1-1, ma nei supplementari i tedeschi si troveranno sotto per 3-1. Si sa però, che la Germania non molla mai e, grazie ai gol di Rummenigge e Fischer, i tedeschi portano la partita ai rigori. Qui trionfa la squadra di Derwall, ma questa partita verrà ricordata anche per un episodio molto grave: il bruttissimo fallo del poriere tedesco Harald Schumacher su Patrick Battiston. Il francese subirà una commozione cerebrale e dovrà uscire in barella, mentre il portiere tedesco se ne starà imperturbabile al limite della propria area, come se nulla fosse successo.

2) Nella finalissima di Madrid, l'Italia, che a Barcellona ha battuto in semifinale la Polonia grazie ad altri due gol di Rossi, parte favorita, anche perchè i tedeschi sono esausti dopo la maratona con la Francia. Nel primo tempo Cabrini sbaglia un rigore, e cominciano a intravedersi nubi nere sul cielo di Madrid. nella ripresa però, ci pensa sempre Rossi a portare in vantaggio gli Azzurri, prima che Tardelli e Altobelli mettano al sicuro il risultato. Finisce 3-1, l'Italia è per la terza volta campione del mondo.

1) Paolo Rossi si laureerà capocannoniere con sei rete e vince la Scarpa d'Oro dei Mondiali (quell'anno vincerà poi anche il Pallone d'Oro) ma un altro grande protagonista di quella cavalcata a Spagna 82 è senz'altro Bruno Conti. L'ala giuzzante della Roma verrà giudicato il miglior giocatore dei Mondiali, nientemeno che da Pelè.