Speciale Mondiali 2014: 10 cose che potresti non sapere su Svezia 1958


10) L'edizione del 1958, rappresenterà la prima, e finora unica volta, nella quale l'Italia non si è qualificata ai Mondiali. Nel 1930 infatti, la Federazione italiana aveva deciso di declinare l'invito ad andare a disputare la competizione in Uruguay.

9) La nazionale azzurra venne eliminata dall'Irlanda del Nord. La partita decisiva si sarebbe dovuta disputare nel gennaio del 1958 a Belfast, ma l'arbitro ungherese Istvan Zsolt fu bloccato dalla nebbia e non riuscì a raggiungere la capitale dell'Ulster. Gli Azzurri rifiutarono di disputare la partita con un arbitro locale, così che quel giorno, si disputò un'amichevole, che di amichevole ebbe davvero poco. Le squadre comunque pareggiarono per 2-2, un risultato che sarebbe bastato all'Italia per qualificarsi al Mondiale. Nella sfida ufficiale disputata qualche giorno dopo invece, furono gli irlandesi del nord ad imporsi per 2-1, staccando così il biglietto per la Svezia.

8) L'edizione del 1958, vede rappresentate al completo tutte le nazionali britanniche: Inghilterra, Scozia, Galles e Irlanda del Nord. Gli scozzesi a dir la verità furono eliminati dalla Cecoslovacchia, ma beneficiarono del fatto che nessuna nazionale aveva voluto affrontare Israele nelle qualificazioni. Alcune nazionali arrivate seconde quindi, vennero messe in un'urna. La prima estratta, l'Uruguay, rifiutò di giocare con Israele, così toccò al Galles affrontare e battere sia all'andata che al ritorno gli israeliani.

7) Nel 1958, arrivò anche la prima partecipazione mondiale dell'Unione Sovietica, allenata da Katchaline e Yakushin. i sovietici eliminarono l'Inghilterra nel playoff di spareggio dei gironi, e furono poi eliminati nei quarti dalla Svezia.

6) Il francese Just Fontaine diventò titolare dell'attacco della nazionale francese quasi per caso in quel Mondiale, ma alla fine della competizione si luareerà capocannoniere con 13 gol (un record che è ancora in vigore).

5) L'Ungheria, finalista nel 1954, fu praticamente smantellata dopo la Rivoluzione del 1956, che aveva visto i carrarmati sovietici entrare a Budapest. Giocatori come Puskas, Kocsis e Czibor riuscirono ad espatriare, ed altri come Bozsik ed Hidegkuti che erano rimasti in patria, avevano ormai già dato il meglio.

4) La Svezia ospitava la manifestazione e riuscì a presentarsi a questo evento con una selezione decisamente forte. Tanti giocatori che erano andati a giocare in Italia, ed erano passati al professionismo, vennero comunque chiamati dalla federazione locale, che fino a qualche anno prima aveva sempre criticato duramente il professionismo. Gunnar Gren, Nils Liedhom, Gunnar Nordhal e Nacka Skoglund, facevano ttuti parte della squadra svedese che raggiunse la finale.

3) Il Brasile si presentò con una squadra molto qualitativa, allenata da Vicente Feola- che aveva origini salernitane- che per la prima volta utilizzò il modulo 4-2-4, che diventerà un classico per le squadre brasiliane.

2) In quel Brasile c'erà anche il giovanissomo Edson Arantes do Nascimiento, meglio conosciuto come Pelè. All'epoca del Mondiale di Svezia aveva appena diciassette anni, ma dimostrò immediatamente tutte le sue qualità. Fu decisivo sia nel quarto di finale con il Galles (vittoria per 1-0), sia nella semifinale vinta per 5-2 sulla Francia (tripletta), sia soprattutto con i due gol segnati in finale alla Svezia.

1) Nella finalissima di Stoccolma, la Svezia andò in vantaggio subito dopo 8' con Liedholm, ma poi furono Vavà e Pelè (due doppiette) oltre a Zagallo ad andare a segno per il Brasile, che vinse per 5-2 e si aggiudicò così la sua prima Coppa Rimet.