Stasera c'è il Barcellona, ma per il Milan può cominciare una nuova era.....


Le leggende non muoiono mai- a volte si prendono soltanto un pò di riposo. Certo, Il Milan non è più quello che conoscevamo qualche anno fa, ma è sicuramente molto diverso da quello che abbiamo visto all’inizio della stagione.

La partita di stasera contro il Barcellona, per gli ottavi di finale di Champions League, è una di quelle partite che fanno parte della storia del calcio, ma i tifosi rossoneri la vedranno in maniera meno impaurita di quanto non avrebbero fatto lo scorso autunno.

L’inizio della stagione europea milanista, era stato un triste 0-0 in casa contro l’Anderlecht. Il portiere dei belgi, Silvio Proto, prima di quella partita disse che suo padre è sempre stato un grande tifoso dei rossoneri. Ebbene, quella sera non sappiamo se si sia più preoccupato della caduta in disgrazia della sua squadra, oppure del possibile raffreddore che il figlio avrebbe potuto prendere, stando così inattivo sul campo.

In campionato, le cose sono andate anche peggio. Dopo un’umiliante sconfitta in casa con la Fiorentina a metà novembre, il Milan era nella parte bassa della classifica, a 12 punti dall’Inter.

Oggi, si apprestano ad affrontare i nerazzurri nel derby di domenica, come favoriti e con un punto in più in classifica.

L’arrivo di Balotelli è stato molto importante, non soltanto per quello che Mario sta facendo in campo, ma, come ha detto Barbara Berlusconi, anche come segnale lanciato agli altri giocatori, ai propri tifosi e alla concorrenza: vogliamo tornare ad investire ed essere competitivi.

Balotelli è andato così a completare quello che viene chiamato “l’attacco delle tre creste”, composto anche da El Shaarawy (20 anni) e Niang (18), che hanno portato una ventata di freschezza all’interno del Milan.

Lo stesso ct della nazionale Prandelli, ha detto che punterà su Balotelli e il Faraone per l’attacco azzurro, e questo sta a significare che, con questi ragazzi, il Milan si è garantito un futuro.

Chiaro che l’obiettivo principale per il Milan questa settimana sarà però il derby, visto che la stracittadina potrebbe fornire punti utili per essere in Champions League anche nella prossima stagione. Nello stesso tempo, il Milan vuole giocarsi le sue possibilità anche contro i catalani “non mi piace che veniamo considerati come la vittima sacrificale”, ha detto Allegri nella conferenza stampa prima della partita. “ Se le regole non sono cambiate, prima di mercoledì sera alle 20,45, la partita sarà ancora sullo 0-0”.

Balotelli in coppa non può giocare, ma questa potrà essere la partita per qualche “eroe” a sorpresa, come Riccardo Montolivo ad esempio. Il centrocampista non ha avuto la possibilità di giocare in rossonero da ragazzino, perché il padre riteneva che il campo di allenamento fosse troppo lontano dalla casa di famiglia, ma ora, a 29 anni, Montolivo è li in mezzo, a dirigere il centrocampo e se la vedrà con Xavi.

Difficilmente ricordiamo partite in Champions League nelle quali il Milan è partito così sfavorito ma, per il club che ha fatto più finali di tutti nella storia della competizione, questo può essere l’inizio di una nuova era.