Parte il Giro d'Italia. Da Napoli a Brescia, per tre settimane di ciclismo su e giù per il Belpaese


Parte domani la 96° edizione del Giro d’Italia. La partenza avverrà da Napoli- cosa che non succedeva dal 1963- e l’arrivo non sarà a Milano, come da tradizione, ma a Brescia.

Sono ventitré le squadre in gara, e ognuna avrà 9 corridori. Tanti campioni al via, fra cui i favoriti della vigilia, da Hesjedal, vincitore a sorpresa della passata edizione, a Wiggins, vincitore dell’ultimo Tour de France e nel 2013 intenzionato a fare l’accoppiata Giro-Tour. Senza dimenticare però Sanchez- campione olimpico in carica- l’australiano Evans e il nostro Vincenzo Nibali, ormai maturo per puntare a una corsa importante come il Giro d’Italia (è arrivato secondo nel 2011).

Non ci sarà invece Ivan Basso, fermato da una cisti perineale e al suo posto la Cannondale ha deciso di portare il giovane Caruso, che potrebbe essere una delle sorprese di questo Giro.

Come al solito, una corsa a tappe così importante, verrà decisa in qualche crono- si parte già domenica con la cronosquadre, poi la Gabicce Mare-Saltare e infine la cronoscalata Mori-Polsa- oppure in montagna. E quest’anno le tappe di montagna saranno tante, e proprio dal Galibier, dal Gavia o dalle Tre Cime di Lavaredo, potrebbe uscire il nome del vincitore.

Le maglie assegnate durante la corsa saranno quattro. Infatti, oltre alla classica Maglia Rosa che va a chi è in testa alla classifica generale, ogni giorno ci sarà anche l’assegnazione della Maglia Rossa per la classifica a punti, la Maglia Azzurra per la montagna, e la Maglia Bianca per i giovani (presi in considerazione quelli nati dopo il 1988).