Coppa D'Africa Betting: Quali le scommesse migliori



Nazione ospitante

Se guardiamo la storia della Coppa d’Africa, ci sono state sei nazioni ospitanti che sono riuscite ad aggiudicarsi il titolo. A dir la verità, molti di questi successi delle nazioni ospitanti, sono arrivati nei primi anni della competizione, quando il trofeo veniva giocato fra tre, quattro, sei o al massimo otto squadre. Forse è più giusto analizzare i risultati dei tornei a partire dal 1996, quando il torneo si giocò per la prima volta con 16 partecipanti, un format che è rimasto lo stesso fino ad oggi. (N.B. Per essere precisi solo 15 squadre parteciparono a Sudafrica 1996, visto che la Nigeria si ritirò per “motivi politici” all’ultimo momento).

 

Nelle nove Coppe d’Africa giocate dal 1996 ad oggi, Sudafrica, Tunisia ed Egitto sono riuscite ad aggiudicarsi il titolo sul suolo di casa, mentre Burkina Faso, Nigeria, Mali e Ghana sono riuscite ad arrivare al massimo in semifinale, negli anni nei quali hanno ospitato la massima competizione africana per nazionali. Solo il Ghana nel 2000 ( come co-organizzatore), l’Angola (2010) e il Gabon e la Guinea Equatoriale (2012 come co-organizzatori) non sono riuscite ad arrivare almeno nelle prime quattro.

 

Per il 2013, il Sudafrica, come Paese ospitante, è quotato a 9.00 per la vittoria finale, mentre ha una quotazione di 1,80 come primo nel Gruppo A che vede anche Angola (2,40), Marocco (3.10) e Capo Verde (15.00) come altre partecipanti.

 

Le statistiche dicono anche che è meglio “evitare” future organizzazioni del torneo. Nessuna squadra designata ad ospitare la Coppa d’Africa seguente, è mai riuscita a raggiungere le semifinali del trofeo in corso. Per il torneo del 2015 è stato designato il Marocco, che infatti vede quotata a 15.00 la sua possibilità di alzare il trofeo il prossimo 10 febbraio.

 

Campioni uscenti

 

Visto che la Coppa d’Africa si gioca abitualmente ogni due anni- a differenza di Europei e Mondiali che hanno una cadenza quadriennale- succede spesso che ci siano squadre che diano vita a cicli di vittorie consecutive, o comunque a piazzamenti di rilievo in serie. Dopo aver vinto il titolo nel 1996, il Sudafrica è arrivato secondo nel 1998; il Camerun ha vinto consecutivamente i tornei nel 2000 e 2002; la Nigeria ha raggiunto almeno le semifinali per quattro volte di fila tra il 2000 e il 2006; mentre l’Egitto ha vinto tre edizioni consecutive nel 2006, 2008 e 2010. Il Ghana infine, si è qualificato nelle ultime quattro nelle ultime tre edizioni.

 

La Costa d’Avorio ha perso la finale dell’anno scorso ai rigori e inizio questo torneo come principale favorita a 2,75. Lo Zambia è più indietro, a 12,50, mentre il Ghana è subito dietro la nazionale di Drogba a 6,00. Il Mali, che nella scorsa edizione si è classificato al secondo posto, è quotato a 15,00 per la vittoria finale.

 

Match di apertura

 

Come da tradizione nei tornei internazionali, sarà il Paese ospitante ad inaugurare il torneo. Dal 1996- cioè da quando è stato adottato il format a 16 squadre- solo il Burkina Faso nel 1998, ha perso il match di apertura. Sette nazionali ( compresi i co-organizzatori) hanno vinto la prima partita come nazioni ospitanti, mentre altre due si sono fermate sul pareggio. Uno di questi pareggi è stato quello dell’Angola nel 2010 che, in vantaggio di quattro gol, si lasciò rimontare negli ultimi 11 minuti.

 

Il Sudafrica darà il calcio d’inizio della manifestazione continentale sabato 19 gennaio, affrontando una delle squadre meno quotate del torneo, Capo Verde. La vittoria dei Bafana Bafana viene quotata a 1,52, mentre a 2,20 viene quotato il loro vantaggio sia nel primo tempo che a fine partita.