Grande Ajax nel "De Klassieker" contro il Fejenoord, e ora potrebbero essere loro i favoriti


Bisognava essere in Olanda lo scorso weekend, al centro di quell’Europa che pian piano si sta risvegliando dal letargo invernale. Proprio in Olanda è andata in scena una delle partite principali della domenica, che ha segnato un’ottima ripartenza per la Eredivisie.

Nel De Klassieker ( nella sua versione olandese, quella originale, non ce ne vogliano Barcellona e Real Madrid ), l’Ajax ha battuto nettamente gli acerrimi rivali del Fejenoord per 3-0. All’inizio gli allenatori e i giocatori in panchina hanno raggiunto a fatica le loro postazioni, visto che dal tetto dell’Amsterdam Arena cadeva la neve, e arrivava sul terreno di gioco come se qualcuno stesse giocando a palle di neve.

Il Fejenoord si è probabilmente adattato alla situazione ovattata che si era creata e non è mai entrato realmente in partita. L’Ajax, da parte sua, ha sofferto per le partenze avute nel corso dell’estate- Jan Vertonghen, Vurnon Anita, e Gregory Van der Wiel sono tutti andati in altre squadre- ma la squadra sembra ora ringiovanita. Su tutti sicuramente Viktor Fischer, 18 anni soltanto, ma alla fine del primo tempo aveva già deciso la partita. Nonostante l’Ajax abbia iniziato il match da terza in classifica ( dietro Twente e PSV ) gli ajacidi sembrano proprio la squadra da battere.

Certo la grande sorpresa è arrivata venerdì sera da Eindhoven, dove il PSV ospitava il piccolo PEC Zwolle, che non vinceva al Philips Stadion da vent’anni. La squadra di Dick Advocaat è quella che ha segnato più gol in Eredivisie- 61 reti in 19 partite, 16 più dell’Ajax- e nonostante questo è riuscita a perdere in casa per 3-1, mostrando parecchie lacune in difesa.

Erik Pieters, il laterale sinistro della nazionale olandese che in passato è stato seguito dal Newcastle, tornava proprio venerdì sera dopo un infortunio che lo ha tenuto fuori nove mesi, e ha sporcato il suo ritorno in campo con un cartellino rosso. La cosa peggiore però è che dopo l’espulsione, Pieters nel tunnel che porta agli spogliatoi ha dato un pugno contro una finestra, ferendosi gravemente a una mano, tanto da necessitare un ricovero in ospedale. Pieters ha poi dovuto ovviamente scusarsi con il club e i tifosi in una conferenza stampa convocata d’urgenza lo scorso lunedì.

Ovviamente però non ci sono solo PSV e Ajax a contendersi il titolo. Il Twente di Steve Mc Claren resta comunque in testa nonostante un pareggio a reti bianche con l’RKC Waalwijk e il Fejenoord rimane al quarto posto, solo quattro punti dietro al Twente capolista. Il Vitesse, sorpresa della prima parte della stagione, rimane ovviamente in corsa, anche se il suo risveglio dalla pausa invernale è stato piuttosto duro , e i giallo neri sono usciti con un pesante 4-1 subito ad Alkmaar per mano del’AZ.

Le notizie negative per il resto della truppa, sono date dal fatto che l’Ajax negli ultimi anni ci ha abituato a degli sprint finali, partendo proprio dalla fine dell’inverno. La scorsa stagione, all’inizio di febbraio, gli ajacidi languivano al 6° posto in classifica, e subivano una sconfitta casalinga da parte dell’Utrecht. La loro risposta fu vincere le 14 partite rimanenti da li al termine della stagione, e aggiudicarsi il secondo titolo consecutivo.

I ragazzi di Frank De Boer in Europa poi, hanno già giocato lo scherzetto al Manchester City, e ora hanno tutte le intenzioni di proseguire in Europa League, a cominciare dalla Steaua Bucarest.

 

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