NHL: chi sarà l'avversario dei Blackhawks?


La nuova stagione di NHL è partita la scorsa notte. Non è stata una grande sorpresa lo scorso giugno vedere i Chicago Blackhawks in finale di Stanley Cup, ma il lock-out che ha ridotto drasticamente la stagione, ha permesso di vedere qualche sorpresa. Pochi si aspettavano ad esempio che i New York Islanders riuscissero a raggiungere i playoff e mettere poi in difficoltà Pittsburgh, come pochi si aspettavano che invece i Philadelphia Flyers non sarebbero riusciti a raggiungere la seconda fase.

I New York Rangers sono partiti con speranze concrete di raggiungere la finale di Stanley Cup, ma si sono arenati al secondo turno, dopo aver fatto maledettamente fatica ad arrivare ai playoff. Per tutto questo, la scorsa stagione dei Rangers è da catalogare come negativa.

La stagione 2013/14 di NHL quindi, vedrà un programma completo di 82 partite a stagione per squadra, ma qualcosa è cambiato nel format del campionato. Sono state introdotte delle nuove Division- Pacific, Central, Atlantic e Metropolitan- che verranno giocate all’interno di due Conference. Le tre migliori squadre di ogni Division andranno ai playoff. I due posti rimanenti in ogni Conference, andranno ai due migliori team di Conference senza riguardo alla Division di appartenenza (complicato vero?)

Il nuovo sistema faciliterà così gli spostamenti di alcune compagini, mentre renderà i viaggi più difficoltosi per altre. Chi ci guadagna sono sicuramente  Detroit Red Wings, Columbus Blue Jackets e Winnipeg Jets. Essendo stati spostati nella Eastern Conference ad esempio, i Red Wings non dovranno più sobbarcarsi viaggi lunghissimi attraverso tre fusi orari, ma dovranno andare a giocare solo una volta sulla costa ovest. La stessa cosa si può dire per i Blue Jackets, che a loro volta sono confluiti nella zona est.

Sull’altra costa, la stessa cosa vale per i Winnipeg Jets, che nel vecchio format dovevano spesso giocare in Florida. Ora i viaggi saranno più gestibili, con trasferte in casa delle canadesi Edmonton Oilers, Calgary Flames e Vancouver Canucks.

Ogni cambiamento però, ha anche un aspetto negativo. Chicago Blackhawks e Detroit Red Wings si trovano ora in Conference diverse e ciò vuol dire che la loro rivalità, potrà essere vista solo un paio di volte durante la regular season.

EASTERN CONFERENCE

Atlantic Division

I Boston Bruins, finalisti della scorsa Stanley Cup, hanno perso quattro giocatori chiave come Andrew Ference, Nathan Horton, Tyler Seguin e Rich Paverley, ma rimangono comunque I favorite per la vittoria nella Atlantic Division. Hanno una squadra che rimane ricca di talento: Tuukka Rask è un ottimo goalie, Zdeno Chara è uno dei migliori difensori e in attacco ci sono ancora giocatori di valore come Patrice Bergeron, Milan Lucic, David Krejci e Brad Marchand. In più, i Bruins hanno comunque fatto buoni acquisti, prendendo Loui Eriksson da Dallas e l’attaccante Jarome Iginla da Pittsburgh.

I Detroit Red Wings hanno molta esperienza in squadra con gente come Daniel Alfredsson, Pavel Datsjuk, Henrik Zetterberg e Johan Franzèn. L’età media della squadra è di 29 anni, e questo ci fa pensare che molti di questi giocatori abbiano però già dato il meglio. In ogni caso, il team è attrezzato per raggiungere i playoff.

Meglio dare un’occhiata anche al trio di squadre canadesi, formato dai Montreal Canadiens, Ottawa Senators e Toronto Maple Leafs. In particolar modo, i Canadiens e i Senators sembrano le squadre che sulla carta possono fare più strada in questa stagione. I Leafs sono migliorati molto nel corso delle scorse stagioni e sono una squadra da playoff, ma dire ora dove potranno arrivare, è francamente impossibile.


Metropolitan Division

In questa Divison ci aspettiamo il dominio da parte dei Pittsburgh Penguins e dei New York Rangers, che guardano le loro avversarie da un gradino più alto. I Penguins nell’ultima stagione sono stati eliminati dai Bruins, e questa può essere considerata una sorpresa vista la qualità dei Pinguini. All’allenatore Dan Bylsma è stata data un’altra possibilità, ma sia lui sia giocatori come Kris Letang, Sidney Crosby e Jevgeni Malkin, saranno sotto pressione fin dall’inizio. Questa compagine ha così tanto talento che anche arrivare in testa alla Division non basterebbe per catalogare la stagione come positiva, ma saranno poi i playoff a decidere come sarà la stagione dei Penguins.

Anche i Rangers hanno un roster di talento, e l’atmosfera all’interno della squadra sarà probabilmente migliorata dopo l’esonero dell’allenatore John Tortorella. Il suo sostituto sarà Alain Vigneault, preso dai Vancouver Canucks, che a loto volta, per sostituirlo, hanno preso proprio Tortorella…

I Philadelphia Flyers possono essere la squadra sorpresa di questa Division. Hanno grande qualità, ma spesso in passato si sono dimostrati disuniti e disorganizzati. I Flyers potrebbero avere un problema in porta, dove Steve Mason non sembra un goalie all’altezza.

Dietro queste tre squadre, i Columbus Blue Jackets sono sicuramente migliorati con l’acquisto di Jarmo Kekalainen, mentre i New York Islanders sono andati molto bene nella passata stagione, e sembrano finalmente tornati a buoni livelli.

WESTERN CONFERENCE

Central Division

I Chicago Blackhawks, detentori della Stanley Cup, sono chiaramente i favoriti di questa Division. Hanno gestito bene il salary cap e, nonostante le perdite di Dave Bolland e di Michael Frolik si faranno sentire, gli Hawks sono riusciti a trattenere i difensori Duncan Keith e Brent Seabrook, e gli attaccanti Patrick Sharp, Patrick Kane e Jonathan Toews. Sulla carta, Chicago ha tutto, e nella scorsa stagione ha dimostrato di avere tanta qualità una volta che si scende sul ghiaccio. I Blackhawks potrebbero diventare la prima squadra, dopo i Red Wings nel 1998, a vincere due Stanley Cup consecutive.

Un occhio di riguardo va poi dato ai St Louis Blues, che stanno andando bene nella regular season ormai da un paio di stagioni. Ora, lo scopo sarà trasferire la forma della stagione regolare nella seconda fase, perché i Blues hanno una squadra equilibrata che può far bene anche ai playoff.

Anche i Minnesota Wild hanno un roster di talento, ma l’ultima stagione- quella del lock-out- è andata male. Ryan Suter, Zach Parise e Mikko Koivu hanno sempre fatto il loro dovere, ma ora hanno bisogno di una squadra che li supporti, che li aiuti nei momenti di difficoltà.

Pacific Division

I favoriti della Pacific sono i Los Angeles Kings. Hanno dei giocatori di valore in squadra, ma anche un allenatore come Darryl Sutter che chiede molto alla sua squadra e non accetta che ci siano troppi egoismi. I Kings devono migliorare nella fase offensiva ma, se riusciranno a farlo, diventeranno una squadra pericolosa per tutti.

Meglio prendere le distanze invece dai Vancouver Canucks. Sembrano avere tutto per vincere, ma anno dopo anno, puntualmente falliscono. Ora bisognerà chiedersi cosa faranno con un allenatore come John Tortorella che predilige la fase difensiva e lascia poco spazio alla creatività. Difficile quindi capire ora a inizio stagione cosa succederà ai Canucks.

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