Il calcio turco si rilancia con Sneijder e Drogba al Galatasaray


Facciamo cadere il mito che nel mercato invernale non si possano fare dei buoni affari. I trasferimenti di Sneijder e Drogba al Galatasary non sono semplici acquisti per coprire delle falle, ma possono cambiare in maniera decisiva le sorti della squadra turca nella seconda parte di stagione.

I tifosi turchi hanno seguito con passione l’evolversi degli eventi. Sembrava poi che Sneijder avesse ascoltato la proposta del Galatasaray solo per prendere tempo, in attesa di offerte migliori. Invece non era così, e con gli acquisti dell’olandese e di Drogba, anche il calcio turco ha avuto una legittimazione sul mercato internazionale e la Turchia ora più che mai, può affermarsi come grande potenza nel calcio.

Ma come ha fatto il Galatasaray a permettersi due giocatori di questo tipo e soprattutto come ha potuto strapparli a una concorrenza più qualificata? Ok, il sistema fiscale turco favorisce questo tipo di operazioni, ma entrambi i colpi di mercato sono stati strutturati molto bene. Nei contratti sono stati introdotti bonus sia per presenze in campo che per obiettivi da raggiungere ( come sta accadendo per tutti i contratti dei “top player” della Turkish Super Lig ) e in complesso sono stati pensati contratti ad hoc per i due tipi di giocatori.

Ora il Galatasaray agisce con più prudenza rispetto al passato. Ricordiamo tutti la squadra del triennio 1999-2011, quella che includeva giocatori come Hagi, Jardel, Hasan Sas e Taffarel in porta, probabilmente uno dei più forti Galatasaray di sempre, in grado di battere l’Arsenal in una finale di Coppa Uefa (2000) prima di perdere un combattuto quarto di finale contro il Real Madrid la stagione successiva. Quella squadra però costò tantissimo in termini di ingaggi, così che oggi le cose nella squadra allenata da Fatih Terim ( al suo terzo incarico con il club di Istanbul ) sono gestite un po’ diversamente.

Certo, il debutto di Sneijder, domenica scorsa nel derby con il Besiktas, non è stato dei migliori. Il Galatasaray ha vinto, ma l’olandese, per quel poco che ha giocato, è parso un po’ vagare per il campo. Ci sono però delle attenuanti abbastanza solide per Wesley. Innanzitutto, quattro minuti dopo che l’ex giocatore dell’Inter è entrato sul terreno di gioco, Felipe Melo è stato espulso per un presunto sputo a un avversario ( la nevicata in corso, ha reso difficile identificare con le immagini televisive se lo sputo c’è effettivamente stato). Così che Sneijder, per il resto della partita, ha cercato di fare qualcosa rimanendo però solo la davanti, senza molta assistenza dal centrocampo.

Chiaro che dopo un periodo di inattività debba recuperare il ritmo partita, in fondo domenica per lui è stata la prima partita, dopo l’ultima giocata con l’Inter lo scorso settembre. Sarà interessante anche capire cosa potrà dare in più Drogba a questa squadra, ma per l’ivoriano la Coppa d’Africa non è ancora finita, e anzi ora lo aspetta un duro quarto di finale contro la Nigeria.

Solo il tempo ci dirà se Sneijder e Drogba potranno essere funzionali al progetto del Galatasaray. In termini di entusiasmo creato, la squadra giallorossa di Istanbul però, ha già vinto.

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