L'Italia del rugby batte la Francia! E ora Edimburgo......


All’Italia è riuscito una seconda volta e ormai non può più essere solo un caso. L’Italrugby di Jacques Brunel batte la Francia nella partita di apertura del Sei Nazioni per 23-18, e ripete l’impresa compiuta esattamente due anni fa.

L’Italia ottiene così la sua decima vittoria al Sei Nazioni, torneo al quale è stata ammessa nel 2000 e vince il Trofeo Garibaldi contro i francesi. Infatti il Sei Nazioni, con la sua storia che risale al 1883- anno del primo “Championship” fra Inghilterra, Scozia, Irlanda e Galles- è anche una competizione con trofei legati alle singole partite. Così se ogni anno inglesi e scozzesi si giocano la Calcutta Cup, Inghilterra e Irlanda si contendono il Millennium Trophy, mentre fra Irlanda e Scozia c’è in palio il Centenary Quaich. Le quattro nazioni britanniche si giocano poi fra di loro il Triple Crown ( assegnato a chi arriva per primo fra di loro) e  lasciano ad Italia e Francia – le due Nazioni più giovani del Championship, anche se i Blues vi sono entrati da più di cent’anni- il Trofeo Garibaldi.

L’Italia nella partita giocato in un Olimpico strapieno e festante con il botteghino che ha registrato 60000 biglietti venduti, ha dimostrato finalmente di essere squadra. Brunel- allenatore francesissimo degli Azzurri- ha insegnato agli italiani ad essere più propositivi, a costruire oltre che distruggere, e i risultati cominciano a vedersi.

Sono gli stessi giocatori a rendersene conto, come Parisse:” Finalmente abbiamo capito di essere forti, ora pensiamo alla Scozia e poi vedremo”.

L’Italia tra l’altro batte quella che veniva considerata una della favorite del Torneo, anche se nella prima giornata, sia gli inglesi ( vittoriosi a Twickenham per 38-18 sulla Scozia) sia gli irlandesi, che sono andati a vincere per 30-22 a Cardiff, hanno voluto subito far capire di che pasta sono fatti.

Ora l’Italia di Brunel, sulle ali dell’entusiasmo, sabato prossimo volerà ad Edimburgo, per sfidare gli scozzesi che sulla carta sono forse la squadra più debole del Sei Nazioni.

 Al di la dell’entusiasmo e  della maggiore convinzione acquisita, gli italiani hanno anche una certezza: nel 2013, il Cucchiaio di Legno- che viene assegnato alla squadra che perde tutte le partite del Torneo- per quest’anno non finirà nella loro bacheca.