Premier League Tactical Preview: Manchester United v Everton



 

Manchester United ed Everton si affrontano nel posticipo domenicale, in una partita che avrà una certa  influenza si nella lotta per la Premier che in quella per i posti in Champions League. Con il City che continua a perdere punti, lo United viaggia sempre più sicuro in testa alla classifica, mentre l'Everton è sempre in lotta per un posto nella competizione europea più importante.

L'anno scorso, qui a Old Trafford, finì 4-4, e questo risultato fece in pratica perdere il titolo allo United. Nononstante il pareggio dell'anno scorso, la vittoria dell'Everton è quotata a 5.50, quella dello United a 1.62 e il pareggio a 3.85. Una cosa è certa: ci sarà da divertirsi.


 

Probabili formazioni

Fellaini è in dubbio, ma mercoledì era in panchina con la nazionale, quindi è probabile che sia in campo dal primo minuto per questo match. Mancheranno Coleman e Hibbert, quindi Jagielka giocherà ancora esterno di difesa, con Heitinga in mezzo assieme a Distin.

 

 

Nello United nno ci sarà Phil Jones, mentre sono in dubbio Carrick e Ashley Young. Valencia dovrebbe giocare dal primo minuto e sostituire così Young. Rooney giocherà come al solito dietro a Van Persie, nella formula d'attacco che sembra più efficace per il Manchester United.

 

 

Il Ruolo di Baines e lo scontro sulle fasce

Lo United ha sempre sfruttato la larghezza del campo in questa stagione, specilamente quando la squadra gioca con il 4-2-3-1, con Rooney e altri due dietro a Van Persie. Se i Diavoli Rossi giocheranno in questo modo anche contro l'Everton, vedremo qualcosa di interessante, soprattuto sulla fascia destra degli uomini di Ferguson.

Il ruolo di Baines sarà cruciale. Il ruolo dell'esterno destro dell'Everton è quello di un quasi playmaker, che crea gioco ed avanza. Questo significa che Valencia dovrà fare una buona partita anche da un punto di vista difensivo, se no lascerà spazio alle sue spalle per gli attacchi dell'Everton. Basta vedere le sue posizioni nella partita con l'Aston Villa nel grafico qui sotto:

 

 

Nonostante sia un esterno di difesa, tende a giocare molto alto, quasi da ala sinistra ( è il numero 3, coperto nel grafico dal 22). Questo vuol dire che spesso Osman (21) lo deve coprire nelle avanzate, e lascia Distin esposto agli attacchi avversari. Baines è stato il terzo giocatore dell'Everton ad aver toccato più palloni nella partita contro il Villa e questo dimostra l'influenza che può avere su un incontro partendo dalla sinistra. Eè stato protagonista anche di cinque assist gol, più di tuttti i suoi compagni.

Fermare Baines, vuol dire fermare l'Everton. Lo United ovviamente ha i mezzi per farlo, visto che solitamente inizia le partite allargando subito il gioco sulle fasce. Valencia in questa stagione non sta rendendo al meglio, ma sicuramente darà a Baines del lavoro da fare anche in difesa.

Per lo United sarà importante il lavoro di Rafael sulla destra. Il 40% degli attacchi dei Diavoli Rossi arriva dalla destra, mentre il 44% di quelli dell'Everton arriva da sinistra, così su quella fascia ne vedremo di sicuro delle belle.

Due modi diversi di attaccare

Il Manchester United solitamente attacca in maniera molto avvolgente, favorito anche dalla grande qualità che ha in squadra. L'Everton invece, ha un tipo di approccio molto più diretto. Felliaini ha un ruolo cruciale, spostandosi da una posizione di centrocampista a quella di attaccante, andandosi a prendere i palloni di testa per smistarli ad Anichebe. Questa tattica ha funzionato molto bene nella partita di andata, quando l'Everton ha battuto lo United per 1-0 a Goodison Park, nella prima giornata di campionato.

Questo ci fa capire quanto il ruolo di Fellaini sia importante e quanto peserà una sua eventuale assenza per l'Everton. Sarà anche un bel test per Rio Ferdinand, ricordando anche come Vidic e Carrick hanno sofferto il belga all'andata. I due attaccanti dell'Everton poi sono molto fisici, e renderanno la vita difficile alla difesa dello United.


 

Conclusione

L'Everton arriva a questo match sicuro che riuscirà a portarsi a casa qualcosa. Hanno vinto solo due degli ultimi sei incontri in Premier e devono migliorare se vogliono avere speranze per il quarto posto. Il Manchester United vuole invece mettere ancora più pressione sul City, che perdendo a Southampton rischia di dire addio in anticipo al titolo.

Baines, come detto, sarà l'uomo chiave. Se lo United riuscirà a limitarlo probabilmente vincerà l'incontro. Il centrocampo dello United poi, dovrà lavorare molto duramente per contrastare Fellaini, che nella partita d'andata è stato l'uomo che ha fatto la differenza.