Al posto del Time, avrei scelto altri personaggi invece di Serena Williams come persona più influente al mondo


In un recente articolo sulla rivista Time, Serena Williams è stata designata come una delle 100 persone più influenti al mondo (si, lo stesso articolo e la stessa rivista che l'anno scorso avevano insignito Balotelli).

"La guerriera che rifiuta di mollare". Così è sta la motivazione data per Serena, in riferimento non solo ai trionfi ottenuti sul terreno di gioco, ma anche ai suoi problemi avuti con gli infortuni e a quelli a livello familiare.

A mio avviso, però, c'erano altri tennisti dei circuiti ATP e WTA che potevano essere scelti al posto di Serena Williams.

Roger Federer sarebbe davanti a tutti in questa classifica. Non solo perchè è il tennista più intelligente di tutto il circuito ATP, ma la sua reputazione e la sua fama trascendono il mondo dello sport e scavalcano le barriere nazionali. Nessun altro giocatore si avvicina a lui da questo punto di vista.

Le sue buone maniere, il suo carattere, la sua capacità di esprimersi in molte lingue, gli potrebbero aprire molte porte, anche quando finirà la carriera di giocatore. Immaginate altrimenti uno Stan Wawrinka o un David Ferrer fare un discorso come ambasciatore dell'Unicef ad esempio? Ecco, appunto...

La cinese Na Li, non ha le qualità diplomatiche e ammalianti di Federer, ma può essere ancor più influente per la base di tifosi che si porta dietro. 1.4 miliardi di cinesi seguono ogni suo movimento, ogni sua partita, così che la Li avrebbe la capacità di influenzare almeno un quinto della popolazione mondiale.

Un altro giocatore che viene dall'Oriente è Kei Nishikori, che è molto conosciuto in tutto il Sud-Est asiatico, e la sua fama e i suoi successi vanno al di la dei confini giapponesi. A questo riguardo basta ricordare il successo avuto negli anno Novanta dall'americano di origini cinesi Michael Chang. Un successo planetario, e tutto per le sue origini.

Nel circuito femminile non possiamo certo dimenticare Maria Sharapova, che grazie alla sua presenza- e in piccola parte alla sua bravura- è diventata un fenomeno globale. Ha lanciato una marca di dolciumi e una di abbigliamento, tutto grazie al suo sorriso smagliante.

Cosa possiamo dire invece degli ex giocatori? Alcuni di loro potrebbero avere una forte influenza sul pubblico anche ai giorni nostri. Il problema è che molti di loro sono usciti dal radar una volta che hanno deciso di appendere la racchetta al chiodo. Sampras, Wilander, Agassi, Borg, Connors, Edberg, Laver, Lendl, Becker, Evert, Graf, Navratilova, Hingis, Seles...tutti ( a parte forse il rosso tedesco) hanno avuto più capacità di influenzare le persone quando giocavano che non adesso.

Ci sono però due eccezioni, due ex giocatori che ancora oggi potrebbero convocare una conferenza stampa e avere uno stuolo di giornalisti pronti ad ascoltarli, oltre che un pubblico che segue ancora i loro movimenti: John McEnroe e Billie Jean King.

All'apice della sua fama, ciò che sceglieva McEnroe per colazione veniva riportato dalla stampa di tutto il mondo. Oggigiorno, grazie alla sua presenza fissa nelle televisioni degli Stati Unti e di tutta Europa, McEnroe non ha perso il suo carisma e la sua capacità di influenzare il pubblico.

La King invece è una potenza nel mondo della politica sportiva. Non sorprendiamoci se a breve ci capiterà di vederla impegnata nel mondo della politica vera e propria...

Scommetti sugli Internazionali d'Italia cliccando qui!