Torosidis il greco


Arriva un altro giocatore greco a Roma, e si andrà a piazzare su quella fascia destra ad oggi occupata da un giovane paraguayano (Piris) e davanti a un pubblico che ha preso di mira un altro giocatore ellenico ( Tachsidis).

Stiamo parlando di Vasileios Torosidis, nato a Xanthi il 10 giugno 1985, esterno di destra che però può ricoprire anche altri ruoli della difesa- e volendo anche a centrocampo- e che rappresenta un rinforzo per la squadra di Zeman, alla ricerca della finale di Coppa Italia e di un posto nella prossima Champions League.

Torosidis, che ha giocato gli ultimi Europei con la sua nazionale, era già stato in orbita Roma dopo la manifestazione continentale, ma solo ora arriva agli ordini di Zeman pronto a giocarsi le sue carte.

Alla Roma costa “solo” 400.000 euro, e troverà in squadra, come già detto, il connazionale Tachsidis. Torosidis sarà il quinto greco a vestire la maglia giallorossa, dopo Choutos, Dellas, Eleftheropoulos e ovviamente Tachisidis- quest’ultimo, ad oggi, l’uomo più fischiato all’Olimpico. Non si può certo dire che i connazionali di Torosidis passati dalla capitale abbiano lasciato il segno, ma l’esterno dell’Olimpiacos ha buone qualità e cercherà di convincere Zeman a farlo giocare da subito.

Come riporta il Corriere dello Sport, l’addio al vecchio club è stato fatto via internet, attraverso il sito ufficiale, con le classiche parole di circostanza:” Non avrei potuto giocare in un’altra squadra greca, visto che ero nel club più importante del Paese, ma ho deciso di continuare all’estero la mia carriera. Non è una questione economica, ma di stimoli e prospettive. Ringrazio il presidente e la mia società che mi hanno permesso di andare via”.

Torosidis ha esordito in nazionale nel 2007, e non in una partita qualsiasi, ma in un derby contro la Turchia. Ha già giocato anche un Mondiale, nel 2010 in Sudafrica, dove ha anche segnato il gol decisivo contro la Nigeria- gol storico visto che ha decretato la prima vittoria degli ellenici in un Mondiale. Protagonista con la Grecia anche ad Euro 2012, dove si è disimpegnato abbastanza bene in tutte e quattro le partite della Grecia.

Con l’Olimpiacos ha vinto cinque campionati, tre coppe e una Supercoppa di Grecia. Alla Roma dovrà adattarsi da subito agli schemi e ai ritmi di Zeman. La sua duttilità gli sarà sicuramente di aiuto.